500 anni fa la Riforma protestante

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Martedì 12 dicembre ore 17,30 in sede, Via Abbrescia 45/47

 

500 anni fa la Riforma protestante.

Una nuova Chiesa stava nascendo con i suoi pastori, la liturgia in tedesco e le chiese austere. 
Da Martin Lutero a J.S.Bach . Con Adele Boghetic

 

Bosnia 1996-1997

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Venerdi 17 novembre ore 17,30 in sede,

Bosnia 1996/1997, racconti di viaggi fuori rotta

Nell’ottobre del 1995, dopo 4 anni, la guerra in Bosnia terminò, ma volontari e operatori vari continuarono per anni a presidiare i territori.

Questo è il racconto di tre viaggi particolari effettuati tra ottobre 1996 e  novembre del 1997

Interverranno Piergiorgio Favia, Francesco De Palo e Michele Cecere

 

 

 

Itinerari Matematici

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Venerdì 13 ottobre ore 17,30 in sede

Itinerari matematici in Puglia, Giazira Scritture , 2016.

Incontro con l’autrice Sandra Lucente, ricercatrice di Analisi Matematica presso l’Università di Bari.

Un diario di viaggio a tema matematico attraverso storie e suggestioni artistiche dei luoghi della Puglia.

Mostra fotografica: Domenico Notarangelo. Lo sguardo antropologico di Pasolini Bari 20-30 Aprile 2017.

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brochure fronte

 

brochure retro

 

Da giovedì 20 fino a domenica 30 aprile, negli eleganti ambienti del Grande Albergo delle Nazioni di Bari, saranno in mostra le fotografie di Domenico Notarangelo, fotografo, scrittore, storico delle tradizioni popolari, antropologo, meridionalista e testimone politico di un’indimenticabile stagione di cambiamenti sociali, nonché collaboratore di grandi registi come Pier Paolo Pasolini e Francesco Rosi.

Ad organizzare l’iniziativa è l’Associazione Pier Paolo Pasolini di Matera in collaborazione con l’ADIRT di Bari.

locandina

La mattina del 30 aprile alle ore 10:30 il regista David Grieco condurrà un Workshop sulla figura di questa straordinaria personalità intitolato “Domenico Notarangelo. Lo sguardo antropologico di Pasolini” a cui parteciperanno lo scrittore Raffaele Nigro, la Presidente ADIRT Bari Lucia Aprile, la Direttrice dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata Patrizia Minardi, Maria Giuseppina D’Arcangelo della Soprintendenza Archivistica per la Puglia, il Professore di Lettere e Culture comparate dell’Ateneo Barese Francesco Vitelli, il giornalista Rocco Brancati e il Professor Ferdinando Mirizzi, Direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata.
L’iniziativa è inserita nel progetto di recupero, valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale e dell’opera antropologica ed artistica di questo autore e rientra in un programma di appuntamenti dal titolo “CINEMATOGRAFIA E ANTROPOLOGIA – La fotografia essenziale da Henri Cartier-Bresson a Domenico Notarangelo”.

Si ringraziano per il sostegno e la collaborazione il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza Archivistica per la Puglia e la Basilicata, l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata, la Lucana Film Commission, l’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata e la direzione del Grande Albergo delle Nazioni di Bari.

Ingresso libero
Info: 3497566300 – 3282514906
http://www.adirt.it/
facebook: https://www.facebook.com/events/300040527082980/

Domenico Notarangelo è stato non solo uno scrittore dalla prosa feconda ed accattivante, ma anche e soprattutto uno storico delle tradizioni popolari, un antropologo, un fotografo d’arte eccezionale, uno scenografo, un uomo di cultura a tutto tondo e un competente meridionalista.
Originario di Sammichele di Bari ha vissuto e lavorato dal 1950 a Matera ed in quella meravigliosa terra che è la Lucania, dopo aver svolto per vent’anni la funzione di dirigente politico e di giornalista nella fila del PCI, si è dedicato anima e corpo a ricercare, narrare e rivalutare le tradizioni popolari con la passione civile e l’attaccamento straordinario alla cultura della“paesanità”, che lo ha portato a realizzare lavori importanti su editoria, cinema, tradizione, senza dimenticare il suo corposo archivio fotografico e documentale che racconta mezzo secolo di storia politica e sociale del Mezzogiorno.
Sempre disponibile e con la sua preziosa macchina fotografica a tracolla era spesso caustico e polemico, abituato com’era a esporsi e a pagare in prima persona, ricordando ai giornalisti di ”tenere la schiena dritta soprattutto – diceva-quando parlate con i fatti e difendete o parlate di quanti non possono difendersi”.
Domenico “Mimì” Notarangelo, scrittore lieve e gradevolissimo, ha pubblicato: Il Maggio di Accettura (1975), La stampa periodica lucana 1944-64 (1995), Matera promozione (1997), Giornali e giornalisti a Putignano (1999), San Michele e Sammichele (1999), I sentieri della pietà (2000), Tutto in un ricordo (2003), Giornali e giornalisti a Gioia del Colle (2004), Il gioco dell’oca di Matera (2007), Il Vangelo secondo Matera (2008), Con Francesco Rosi nella Matera di Carlo Levi (2011), Da Carlo Levi a Franco Rosi (2011), C’ero anch’io (2012), Pasolini Matera (2013), E fu subito Lucania (2015).

Presentazione del libro di Gianni Palumbo

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Martedì 18 aprile ore 17.30 in sede
Gianni Palumbo, “La vicenda di G.Camillo Giordano. Frammenti di erbario di un botanico romantico”
Con l’Autore e con Gianni Musillo, raccoglitore di piante spontanee

18 marzo: visita all’archivio e alla biblioteca dei Cappuccini

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Sabato 18 marzo Santa Fara ore 10.00, Via Generale Bellomo, 94
I Cappuccini di Santa Fara tra presenza e memoria: un Archivio e una Biblioteca da scoprire.

Con Francesco Nocco

 

 

Venerdì 10 marzo: “Bari anni 1940-1950″

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Venerdì 10 marzo ore 17.30 in sede
Paolo Marturano e Vito Raimondo “Bari Anni 1940-1950” Edizioni Adda.
Una Bari quasi mai raccontata con audio e immagini molte delle quali inedite.

Incontro con gli autori

 

 

 

Lunedì 6 marzo: E fu subito Mimì

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L'immagine può contenere: una o più persone

 

 

 

Lunedì 6 marzo 2017 alle ore 18,00 presso l’Archivio di Stato di Bari in via P. Oreste, 45, nell’ambito della II edizione del Prometeo Festival, si terrà l’incontro “E fu subito Mimì: Mimì Notarangelo, le radici di Matera. Lo sguardo antropologico di un uomo profondamente vicino al popolo, testimone e memoria del cambiamento.”

 

Durante l’incontro, organizzato dall’Archivio di Stato di Bari e dall’Associazione ADIRT di Bari, in cui sarà ricordata la figura di Domenico Notarangelo, testimone politico di una indimenticabile stagione di cambiamenti sociali, nonché collaboratore di grandi registi come Pier Paolo Pasolini e Francesco Rosi, sarà possibile visitare una mostra delle fotografie di Mimì Notarangelo. Si alterneranno poi proiezioni di video e immagini della Lucania contadina ad interventi di Raffaele Nigro, scrittore, Patrizia Minardi, direttore Ufficio Sistemi Culturali e turistici Regione Basilicata, Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore dell’Università di Bari, Ferdinando Mirizzi, docente di demoetnoantropologia presso l’Università di Basilicata, Raffaello De Ruggeri, sindaco di Matera, Paolo Verri, direttore Fondazione Matera 2019, Francesco Dongiovanni, regista, Marco Cardetta, scrittore e produttore, Stefano De Dominicis, musicista, Peppe Notarangelo. Proiezione di immagini e video della Lucania contadina.

Ingresso libero

Info 328.2514906

Mimì Notarangelo, è stato non solo uno scrittore dalla prosa feconda ed accattivante, ma anche e soprattutto uno storico delle tradizioni popolari, un antropologo, un fotografo d’arte eccezionale, uno scenografo, un uomo di cultura a tutto tondo e un competente meridionalista.

Originario di Sammichele (Bari) ha vissuto e lavorato dal 1950 a Matera ed in quella meravigliosa terra che è la Lucania, dopo aver svolto per vent’anni la funzione di dirigente politico e di giornalista nella fila del PCI, si è dedicato anima e corpo a ricercare, narrare e rivalutare le tradizioni popolari con la passione civile e l’attaccamento straordinario alla cultura della “paesanità”.

Impegno politico a parte Mimi Notarangelo va ricordato per l’attività giornalistica cominciata con l’Unità, fotografica, di ricerca culturale che lo ha portato a realizzare lavori importanti su editoria, cinema, tradizione, senza dimenticare il suo corposo archivio fotografico e documentale che racconta mezzo secolo di storia politica e sociale del Mezzogiorno.

Fu amico di Pier Paolo Pasolini, con il quale collaborò sul set del film Il “Vangelo Secondo Matteo’‘ tanto da trarne pubblicazioni e mostre, ma anche di Franco Rosi per il celeberrimo ”Cristo si è fermato a Eboli”.

Celebri i suoi reportage d’oltre cortina sulla Russia o di vicende come l’invasione sovietica in Cecoslovacchia come ”Cieli chiusi su Praga”.

Sempre disponibile e con la sua preziosa macchina fotografica a tracolla era caustico e polemico, quando non gli veniva riconosciuto l’impegno profuso per questa o quella iniziativa. E non guardava in faccia a nessuno, abituato com’era a esporsi e a pagare in prima persona, con un invito ai giornalisti a ”tenere la schiena dritta soprattutto – diceva- quando parlate con i fatti e difendete o parlate di quanti non possono difendersi”.

Mimì, scrittore lieve e gradevolissimo, ha dalla sua una serie di pubblicazioni importanti: Il Maggio di Accettura (1975); La stampa periodica lucana 1944-64 (1995); Matera promozione (1997); Giornali e giornalisti a Putignano (1999); San Michele e Sammichele (1999); I sentieri della pietà (2000); Tutto in un ricordo (2003); Giornali e giornalisti a Gioia del Colle (2004); Il gioco dell’oca di Matera (2007); Il Vangelo secondo Matera (2008); Con Francesco Rosi nella Matera di Carlo Levi (2011); Da Carlo Levi a Franco Rosi(2011), “C’ero anch’io” (2012), E fu subito Lucania (2015)

 

 

Venerdì 3 marzo: La storia nascosta

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Venerdì 3 marzo ore 17,30 in sede

Pasquale Trizio “La Storia nascosta” Gli Uhlfelder. Una famiglia ebraica berlinese a Bari negli anni della persecuzione. Edizioni Gelsorosso

Incontro con l’autore

 

 

 

Pianeta Islanda: un’altra Europa è possibile?

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Venerdì 10 febbraio  ore 17,30 nella sede dell’Adirt, via Abbrescia, 47

 

“Pianeta” Islanda: un’altra Europa è possibile?

Video-racconto di un viaggio

a cura di Michele Cecere

 

 

Tristan und Isolde

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Venerdì 27 gennaio ore 17,30 in sede

 

Adele Boghetich, pianista, musicologa e germanista, nel suo “Tristan und Isolde-Il canto della notte”  analizza gli aspetti musicali e letterari del capolavoro di Richard Wagner.

 

 

Visita guidata a Villa Giustiniani

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Dopo il passaggio di proprietà al Comune di Bari, domenica 15 gennaio, dalle 10 alle 13, sarà ancora una volta possibile la visita dell’ipogeo medievale di villa Giustiniani in largo Omodeo, con la guida di Sergio Chiaffarata, storico e delegato del sindaco di Bari per la valorizzazione degli ipogei, nonché amico e collaboratore dell’Adirt.

16 dicembre: Festa del tesseramento

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Venerdì 16 dicembre ore 17,30 in sede
Festa del tesseramento e scambio di auguri

24 novembre: Studi antropologici, divulgazione e beni culturali

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Giovedì 24 novembre   ore 17,30 in sede
“Raccontare la scienza”
“Studi antropologici, divulgazione e beni culturali”
Con Sandro Sublimi Saponetti, Fabrizia Andriani, Francesca Baldassarre, Emanuela Bertini Maria Iodice

giovedì 9 aprile incontro con E. Angiuli curatrice della mostra su D. Cambellotti

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Giovedì 9 aprile ore 17.30 in sede
Duilio Cambellotti. “Le grazie e le virtù dell’acqua
La Mostra festeggia il centenario dell’arrivo dell’acqua del Sele in Puglia, il 24 aprile del 1915.
Con Emanuela Angiuli che ha curato l’intero progetto.

Cambellotti

Monumento unico in Italia, il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari si apre al visitatore come lo scrigno prezioso delle simbologie dell’acqua, delle sue grazie e delle sue virtù, realizzate dal genio di Duilio Cambellotti.

Dal 27 febbraio al 14 giugno 2015 il Palazzo ospita la mostra “Duilio Cambellotti. Le grazie e le virtù dell’acqua”. L’Acquedotto Pugliese, la Regione Puglia, la Città di Bari, con il contributo della Banca Popolare di Bari e la preziosa collaborazione della Wolfsoniana Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo di Genova e l’Archivio Cambellotti di Roma, dedicano questa mostra a Duilio Cambellotti per celebrare il primo centenario dell’arrivo dell’acqua nelle terre pugliesi (1915-2015), con un grande omaggio alla poliedrica personalità dell’artista che ha saputo dar corpo e figura alla celebrazione dell’acqua nelle terre assetate della Puglia. La mostra è organizzata dalla società Sistema Museo.

Il lungo percorso artistico dell’autore si compone di oltre centoventi opere in dipinti, disegni, illustrazioni, celebri sculture in bronzo come la monumentale “Fonte della Palude”, ceramiche, terrecotte, vetrate, mobili e quaranta bozzetti preparatori eseguiti per il Palazzo dell’Acquedotto, in un susseguirsi di argomenti dedicati: la spiga e l’ulivo, le mille e una notte, il mondo della natura, la grazia delle donne, le virtù dell’acqua, gli stili e gli arredi.

Le porte del Palazzo si aprono, dunque, sulle stanze dove l’acqua scorre da grossi vasi dipinti, dalle stele femminili di marmo sulle pareti, quasi divinità metafisiche, ieratiche e silenziose, dispensatrici dell’acqua risucchiata dalle vene di un fiume “addomesticato”, fino al trionfo del grande tubo dipinto sulle tele della Sala del Consiglio, trionfo della tecnologia idraulica accompagnata dalla danza delle lavandaie che strizzano lunghi panni bianchi, mentre sugli ulivi sventolano al sole grandi bandiere di lenzuola messe ad asciugare.

Nel Palazzo delle Acque, pensato e allestito come una favola, gli arredi sono concepiti come troni di rustiche principesse, gli armadi degli uffici stilizzate dispense di tesori sui quali vegliano volti femminili dai capelli d’acqua madreperlata.

Venerdì 23 gennaio presentazione del Book/Kalender Il Kastello alla Città!

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Venerdì 23 gennaio ore 17.30 in sede
Reading e presentazione del Book/Kalender 2015, di cui l’Associazione ha cofinanziato l’edizione a stampa:

“il Book/Kalender 2015
# il Kastello alla Città!
Storia & progettualità di un’idea”

con Arturo Cucciolla, Nicola Signorile , Luciana Zingarelli

veduta aerea

La pubblicazione, che ha come sottotitolo “Briciole di storia urbana dedicate ai bambini (ma pensate per tutti), è un calendario storico a tema sul Castello di Bari ed aree urbane circostanti, che intreccia l’attualità del dibattito sulla loro destinazione d’uso (il progetto del Parco del Castello, l’annosa idea di allogarvi il Museo storico della città) con la percezione del monumento e del suo contesto sociale: letti – attraverso fonti a stampa d’Autore e anonime cronache cittadine dal ‘700 al ‘900 – in una visione corale della storia urbana.

venerdì 5 dicembre ricordo di Nino Lavermicocca in Sala Consiliare

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Venerdì 5 dicembre ore 18.00
Sala consiliare del Comune di Bari

Soprintendenza ai Beni archeologici della Puglia
Adirt, Archeoclub, Fai, Il Murattiano, Italia Nostra

Per ricordare

Nino Lavermicocca
Il Cantore della città di San Nicola.
Archeologo e studioso del Medioevo pugliese

I soci ed amici dell’Adirt testimonieranno, insieme agli altri che hanno avuto occasione in questi anni di scoprire la ricchezza dell’intelligenza e del sapere di Nino, il loro affettuoso ricordo.

Bari vecchia Tradizionie feste0001
Festa di S. Antonio Abate, dicembre 1989

martedì 16 aprile: Esiste una rappresentazione delle malattie reumatiche nelle arti figurative? con Raffaele Numo

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Documentazioni di affezioni reumatiche ci sono nelle testimonianza dell’antichità, ma è nella pittura del rinascimento italiano e nei dipinti di scuola fiamminga che è possibile rinvenire chiare espressioni di malattie reumatiche serie ed importanti con prove documentali storiografiche di grande interesse.

Il discorso si fa più complesso quando è lo stesso artista ad esser stato colpito da gravi malattie reumatiche. Viene da chiedersi: è possibile che lo stesso artista sia stato influenzato ( a livello inconscio?) dalla malattia reumatica che lo ha colpito, oppure ha voluto consapevolmente lasciare ai posteri una documentazione della sua sofferenza?

sabato 19 visita del Cantiere di Archeologia Urbana a Bari Vecchia

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Sabato 19 ore 11.00 in piazza San Pietro (città vecchia)
Cantiere di archeologia urbana 2012. Visita guidata del sito pluristratificato di Piazza San Pietro a cura di Rosaria Depalo, Francesco Longobardi, Francesca Radina.

Piazza S. Pietro a Bari vecchia

sabato 15 dicembre visita della mostra di L. Cascella: Metamorfosi e Cambia-Menti

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Sabato 15 dicembre ore 10.00 nella Galleria Spazio Giovani presso la sede dell’assessorato alle Politiche Giovanili in Via Venezia 41
Visita della personale “dinamica” di Luca Cascella: Metamorfosi e Cambia-Menti.
Dopo la visita un workshop di riuso creativo “a sorpresa”!

Un percorso tecnico e creativo di circa dieci anni, piccoli laboratori estemporanei, le letture che hanno contribuito alla definizione di una filosofia artistica e personale, uno spazio dedicato alle associazioni e alle persone che fanno parte del suo mondo artistico e lavorativo, la scultura ed il giardinaggio uniti per dare vita a nuovi oggetti e a nuovi messaggi, il tutto in continua metamorfosi per rispecchiare la plurale creatività di Luca Cascella.
Dieci giorni di esposizioni, incontri, dibattiti sui temi a lui più cari e che caratterizzano le sue opere ed il suo impegno per condividerle e viverle insieme.
Lo spazio espositivo si trasforma in una “casa” dove Luca espone, chiacchiera, gioca, crea al suono di una selezione musicale non esclusivamente personale.
Siamo tutti invitati ai cambia-menti.

“l’ira del vento sulla sabbia del deserto
crea vortici di luce negli specchi sparsi
sulle bianche mura”

La mostra, a cura dell’Associazione “Camera 231”, sarà aperta dal 4 al 15 dicembre 2012. L’esposizione verrà rinnovata ogni tre giorni con opere diverse.

 

 

martedì 20 novembre E. Angiuli sulla moda ai tempi di Bona Sforza

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Martedì 20 novembre ore 17.00 in sede
La moda di corte ai tempi di Isabella e di Bona Sforza. Con Emanuela Angiuli.

L’incontro sarà preceduto dall’intervento di alcuni bambini della Scuola Primaria Mazzini che presenteranno un breve video sul viaggio di Bona Sforza dalla Puglia a Cracovia interamente disegnato e narrato da loro. Il lavoro multimediale ha vinto un premio del Concorso Nazionale Scolastico promosso dal Politecnico di Milano.

venerdì 16 nov. visita al mausoleo di Bona Sforza

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Venerdì 16 novembre ore 17,00, ingresso della Basilica di San Nicola.

Visita al Mausoleo di Bona Sforza e incontro con Padre Gerardo Cioffari che parlerà di “Bona Sforza nella civiltà del Rinascimento”


venerdì 26 ottobre incontro con A. Cucciolla sulla riqualificazione di Piazza Madonnella

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I lavori per la riqualificazione di piazza Carabellese – universalmente nota, però, come piazza Madonnella – e di via Positano sono iniziati.
L’ADIRT ritiene utile che i cittadini siano informati di come procedono i lavori e dei contenuti del progetto.
L’architetto Arturo Cucciolla, capogruppo dell’équipe di progetto e condirettore dei lavori, invitato a “fare rapporto” ai cittadini, si è reso disponibile.
Interrogato su quale sia l’aspetto più significativo dell’intervento, l’architetto ha risposto, in estrema sintesi: “Eliminare, intorno alla scuola Balilla, la “cintura di ferro” delle auto parcheggiate e sostituirvi una “cintura di verde” di alberi in filare”.
Questo, ed altri aspetti del progetto, saranno approfonditi, con l’ausilio di molte immagini, venerdì 26 ottobre, ore 17,00, proprio nei locali della scuola Balilla resi disponibili, con grande sensibilità, dalla direttrice Anna Lea Mazzei; sarà presente il presidente della Circoscrizione avvocato Nichi Muciaccia.

martedì 16 incontro con G. Pofi

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Martedì 16 ottobre 2012, ore 17.30 in sede
Incontro con Gianni Pofi autore di Puglia- le vie dei grandi ulivi, Adda 2011

 
La Puglia è la regione dove più di ogni altro luogo mediterraneo il paesaggio rurale è caratterizzato dagli olivi, soprattutto quelli monumentali, carichi del fascino dei tanti secoli e della storia che hanno attraversato, delle avversità che hanno superato. Sono contorti, straordinari, vere sculture viventi, non ci si stanca mai di ammirarli, di toccarli, di respirare pace e serenità passeggiando sotto la loro ombra, fra i colori essenziali della Puglia: il bianco di piccole e grandi masserie, il rosso mattone della terra, l’azzurro del cielo. Questa guida è per chiunque voglia raggiungere senza difficoltà gli oliveti e gli esemplari più maestosi della Puglia, ma spiega anche perché la Puglia “ha radici d’olivo”, perché in Puglia – e non altrove – ci sono 60 milioni di olivi, come e perché gli olivi diventano monumenti.

Martedì 5 giugno in sede: immagini di un’architettura sepolta

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Martedì 5 giugno ore 17.30 in sede con Ester Bonsante, Vincenzo D’Alba, Francesco Maggiore.

“Dirò il resto alle ombre” C. Kavafis

Immagini di un’architettura sepolta. Un excursus tra memoria individuale e testimonianza collettiva, dai colombari dell’antica Roma fino ai più recenti progetti di monumenti sepolcrali con particolare riferimento al Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari.

venerdì 20 aprile incontro con M.Caratozzolo

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Venerdì 20 aprile alle ore 18.00 in sede

Chiesa Russa - Bari

Incontro con Marco Caratozzolo, docente di Lingua e Letteratura russa presso l’Università di Bari, sul tema
Spazio e identità russi: l’irresistibile fascino dell’Oriente.
I rapporti russo-italiani nella sfera culturale hanno una storia plurisecolare e profonde tradizioni. Bari, in particolare, da quasi 1000 anni, rappresenta la principale destinazione dei pellegrini ortodossi che, in questi ultimi anni, giungono ancora più numerosi.

martedì 3 aprile incontro con Elisa Benaim Sarfatti

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Martedì 3 aprile alle 17,30 in sede
Incontro con Elisa Benaim Sarfatti
autrice de: “La vita in cinque atti. Passioni di una famiglia in formazione”. CISU, 2008

Elisa Benaim Sarfatti ricostruisce, in modo avvincente, il percorso della sua vita in Italia e in Inghilterra dove era stata costretta a trasferirsi in seguito alla promulgazione delle leggi razziali fasciste nel 1938. I dieci anni vissuti a Bari a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 offrono uno spaccato autentico straordinario di chi, catapultato dall’Inghilterra e da Firenze in una realtà diversa, ha vissuto la nostra città condividendo le difficili condizioni della vita del dopoguerra. Grazie alla sua curiosità e alle doti di osservazione, il suo modo di raccontare coniuga una storia intimamente familiare con la testimonianza di un periodo di grandi sconvolgimenti e cambiamenti.

lunedì 2 aprile incontro con A. Barbanente e M. Lacarra sull’Area Rossani

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Lunedì 2 aprile ore 18.00
Aula Aldo Moro – Facoltà di Giurisprudenza
Università di Bari

Incontro dibattito

Area Rossani: interesse pubblico e trasparenza.

La proposta di realizzazione del polo culturale inserito in un grande parco urbano e la realizzazione del BAC (Bari Arte Contemporanea)


con
Angela Barbanente
Assessore Regione Puglia
Qualità e assetto del territorio, paesaggio, aree protette e beni culturali, urbanistica, politiche abitative, biblioteche, musei e archivi

Marco Lacarra
Assessore Comune di Bari
Lavori pubblici e sicurezza dei cantieri

lunedì 26 marzo Giornata della Lentezza

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Giornata della lentezza: un invito a prendersi i propri tempi

ore 14,00 – 16,00 con Gianni Signorile all’Ortocircuito presso la chiesa di San Marco dove si acquerellerà e si farà musica. “Acquerelli Steineriani” il pomeriggio all’orto. Intingiamo pennelli e coloriamo fogli, nella lentezza propria di questo stile pittorico.

ore 17.30 presso lo spazio espositivo BLUorG in Via Celentano 92 – Bari
Letture di brani sul tema e condivisione di un tè caldo, lentamente sorseggiato.

domenica 25 marzo BarattoVerde

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PIAZZA DEL BARATTO

Domenica 25 marzo 2012, ore 10.30 / 13.00
Ingresso principale Parco 2 Giugno, viale Einaudi, Bari

Evento speciale di marzo: BarattoVerde: semi e piante

Raccogliamo e scambiamo semi, bulbi, talee, piante che metteremo a dimora per rallegrare la nostra primavera/estate con i loro fiori e l’autunno con le loro bacche. E se riusciremo a fare attecchire il lentisco vedremo gli uccelli venirne a beccare i frutti autunnali!

In marzo la Piazza del baratto si colora di tutte le sfumature di verde per chi ha il Pollice Verde e per i dilettanti che trovano ancora entusiasmante fermarsi a guardare uno stelo che germoglia e un fiore che si apre.
Appuntamento dunque, domenica 25 marzo a Bari, dalle ore 10.30 alle 13.00, con la “Piazza del Baratto”, organizzata dal Gruppo Consumo Critico dell’Adirt, all’ingresso di Parco 2 Giugno, lato viale Einaudi.

Tutto potrà essere scambiato, purché funzionante e in buono stato, senza alcun passaggio di denaro, ma con il dono di tanti sorrisi. Perché il baratto è conoscersi e condividere, confrontarsi su di una linea comune, difendere il presente e costruire il futuro, sentirsi uniti pur nella diversità.

A cura del Gruppo Consumo Critico dell’Adirt
Per informazioni: 328.2514906 info@adirt.it

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Giovanni Rinaldi, che abbiamo incontrato in sede su: “Di Vittorio. La memoria che resta. Paesaggi umani nel Tavoliere e in Capitanata”, ci segnala il film/documentario di Alessandro Piva “Pasta Nera” in programmazione al Bifest di Bari il 25 marzo alle 17.15.


venerdì 9 marzo incontro con G. Rinaldi su Di Vittorio

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venerdì 9 marzo ore 17,30 in sede
Incontro con Giovanni Rinaldi su: Di Vittorio. La memoria che resta. Paesaggi umani nel Tavoliere e in Capitanata.
Una presentazione multimediale: storie, immagini e suoni

Prima dei canti, del sole e della terra, fra dolore e splendore geografico, Giovanni Rinaldi legge una cantata di Ivan Della Mea. Scendendo in treno nel Tavoliere, all’alba, Della Mea racconta la meraviglia della nostra campagna che si sveglia e che ritrova il primo raggio di sole sulle distese dei campi di carciofi. Tra sogno e realtà un quadro politico, sociale e geografico che tutto dice dei luoghi del lavoro.

Ci troviamo nella Puglia di Di Vittorio e Giovanni Rinaldi racconta storie di braccianti di ieri e di oggi. Sono voci che non smettono di ricordare, e di riportare in vita la fatica di chi con la terra ci ha lavorato e ci continua a lavorare. Nel diario scorrono anche le parole di un ingegnere chimico africano che finisce nelle campagne del Tavoliere e ingoia polvere e offese, piegando la testa e la schiena per raccogliere i pomodori. E con un balzo all’indietro ecco la favola povera di un bracciante, Peppino Angione, che ha messo in poesia l’utopia della ‘città del sole’ di Tommaso Campanella, mentre sullo schermo scorrono – in videosequenze – le fotografie d’archivio che Rinaldi scattò durante lunghi reportages alla fine degli anni ’70 e che mostrano il paesaggio umano della Capitanata nei suoi momenti di vita quotidiana, lavoro e festa. Un canovaccio – di immagini, musiche, canti, racconti e letture – che parla di noi, di come eravamo e di come non sappiamo di essere ancora oggi.

venerdì 2 marzo incontro con M. Veneziani sul movimento femminista in Guatemala

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Venerdì 2 marzo ore 17.30 in sede
“Il movimento femminista in Guatemala attraverso le sue protagoniste”
Incontro con Marcella Veneziani

L’incontro si propone di ripercorrere le tappe significative del movimento femminile guatemalteco attraverso i racconti e le esperienze delle sue protagoniste, intervistate da Marcella Veneziani (dottoranda di ricerca in dinamiche formative ed educazione alla politica presso l’Ateneo di Bari) durante un lavoro di ricerca sul campo durato sei mesi, sulla formazione politica e l’educazione alla leadership delle donne in Guatemala.

Ci si propone di presentare non solo una realtà “altra”, ma di raccontare le esperienze di donne “sconfinate”: le intervistate, che oltrepassano i confini di ruoli di genere rigidamente prestabiliti, e l’intervistatrice, che sconfina oltreoceano per ascoltare le loro storie.

martedì 28 febbraio incontro sulla memoria pubblica e privata di Bari

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Martedì 28 febbraio ore 17.30 in sede
Memoria di una guerra: i rifugi antiaerei a Bari: incontro con Raffaella Mongelli
L’archivio del cinema a passo ridotto: incontro con Annalisa Colucci di “Oggetti smarriti”

Il senso che accomuna le due iniziative é la memoria pubblica della città e la memoria privata dei cittadini, in relazione anche alla nostra visita dell’ Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

sirene d'allarme antiaereo sulla torre idrica dell'ex raffineria Stanic

In  Bari durante il secondo conflitto mondialeRaffaella Mongelli  ha realizzato una vera e propria  ricerca finalizzata a trovare “testimonianze” della guerra sui muri della città.  Ha pertanto “fissato” da appassionata di fotografia le tracce di tale passato recente che ingiustamente vengono trascurate e che rischiano, in qualche caso, di essere cancellate.

 

OGGETTI SMARRITI è un progetto dell’Associazione Culturale FRAMMENTI nata nel 2011 e vincitrice del bando PRINCIPI ATTIVI che vuole promuovere la costituzione di un archivio pugliese di cinema a passo ridotto finalizzato a salvare le memorie filmiche private. Parliamo di pellicole 9,5mm, 16mm, 8mm e Super8 girate principalmente in famiglia tra gli anni ’20 e gli anni ’80 del secolo scorso.
Le iniziative dell’associazione, dunque, mirano alla promozione della ricerca della memoria audiovisiva, per la costituzione di un archivio e di un catalogo, condivisibile con gli archivi già presenti sul territorio italiano.

martedì 21 febbraio incontro con Antonio Federici su “L’Aquila metafora dell’Italia”

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L’Aquila metafora dell’Italia“: questa frase di Mario Monicelli sintetizza tutto ciò che è accaduto nella gestione del post-terremoto all’Aquila, dalla generosità dei volontari della Protezione Civile, fino all’idea che una città, per la prima volta nell’Italia moderna, potesse essere svuotata dei propri abitanti e della propria cultura, e trasformata in un insieme di quartieri periferici, di svincoli di tangenziali e di centri commerciali.
In realtà quello che è accaduto ed accade all’Aquila è ciò che avviene nella maggior parte delle città italiane, semplicemente in forma accelerata dalla catastrofe. Comprendere tutto questo serve a prevedere il futuro di noi tutti, indipendentemente da terremoti ed alluvioni.

L'Aquila: Palazzo Ardinghelli (foto di Antonio Federici)

Premio Puglia In-Difesa

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Il Consiglio Direttivo dell’Adirt ha deliberato di istituire un premio per giovani laureati, studiosi, studenti che abbiano prodotto una tesi di laurea o un lavoro di ricerca su argomenti relativi al patrimonio storico, artistico, architettonico e demoantropologico relativo alla Puglia.
Il premio si propone di soddisfare gli intenti di “difesa e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale e delle tradizioni locali”, come definiti dall’art. 2 dello Statuto dell’Adirt.
L’Adirt con la collaborazione del Centro Studi Normanno-Svevi dell’Università di Bari, ha reso nota l’iniziativa in occasione della terza edizione di Puglia In-Difesa, che si è svolta a Barletta nella settimana dal 23 al 29 maggio 2009.
Chi è interessato può scaricare il bando e la domanda di partecipazione:
domanda
premio-puglia-in-difesa

info@adirt.it
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