Il 6 dicembre 2013 il Conservatorio Musicale “Niccolò Piccinni” ha aperto i suoi spazi di Villa Lindemann ai soci dell’Adirt. Il direttore Maestro Gianpaolo Schiavo ci ha ricevuto nel suo studio e ci ha parlato della prestigiosa e storica istituzione da lui diretta. Maruzza Capaldi ha ricordato il contributo dato da suo padre, Giovanni Capaldi, allo sviluppo dell’Istituzione dalla fondazione dell’Istituto Musicale “Niccolò Piccinni” (1925) al suo riconoscimento in Liceo Musicale Consorziale (1935) e al successivo passaggio a Conservatorio di Musica (1962).


Nel terzo decennio del secolo scorso, in quel periodo storico travagliato politicamente, origine di tante tragedie, pure, nella città di Bari le esperienze culturali e artistiche crescevano e si dilatavano come i confini della città, nonostante la sua vocazione commerciale e il suo carattere levantino. Il mondo musicale travalica tale impulso avvalendosi della esperienza straordinaria, che già avevano esercitato la Schola Cantorum della Basilica di S. Nicola alla quale si era affiancata nel 1926 la nuova Accademia Polifonica Barese fondata da Biagio Grimaldi.

In quegli stessi anni e precisamente nel 1925, Giovanni Capaldi, dopo aver completato i suoi studi presso l’Accademia di S. Cecilia a Roma, riesce a realizzare il suo grande sogno: fare di Bari la capitale musicale e artistica della Puglia fondando con propri mezzi e con non poche difficoltà, l’Istituto Musicale N. Piccinni che da scuola dapprima privata venne riconosciuta successivamente come Liceo Musicale Consorziale nel 1935.

La presenza di una scuola musicale nel capoluogo pugliese rispondeva ad una duplice esigenza: quella di offrire ai tanti giovani talenti pugliesi, specie a quelli che non potevano permettersi di conseguire gli studi lontano dai propri luoghi di origine, di poter sviluppare le proprie attitudini attraverso una seria e scrupolosa preparazione; e ad una esigenza squisitamente culturale alla quale davano uno straordinario contributo i docenti che lo stesso Maestro Capaldi seppe coinvolgere nella sua grande avventura: Gioconda De Vito, Terenzio Gargiulo, Arcangelo Masotti, Don Cesare Franco, Pasquale La Rotella, Donato Marrone, Biagio Grimaldi ecc.

Insieme a così generosi e talentuosi collaboratori, Giovanni Capaldi ebbe il plauso e la condivisione del Maestro Amilcare Zanella, Direttore del Liceo Rossini di Pesaro ed insigne Musicista che accettò su suo invito, la dirigenza onoraria del nascente Istituto.

Pietro Mascagni, Umberto Giordano, Giacomo Puccini, Ildebrando Pizzetti, Riccardo Zandonai, Francesco Cilea, tutti i più grandi musicisti e compositori vollero esprimere parole commosse di plauso e d’incoraggiamento per la straordinaria iniziativa.

Nel 1936, gli venne conferito un premio dall’Accademia d’Italia su proposta di Pietro Mascagni e nel 1960, dal Presidente della Repubblica il diploma di “Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte”.

Maruzza Capaldi

Dopo la visita ai locali della villa al gruppo di soci dell’Adirt è stato offerto un concerto di due giovanissimi allievi del Conservatorio secondo questo programma:

CONSERVATORIO DI MUSICA NICCOLO’ PICCINNI Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Alta Formazione Artistica e Musicale

OMAGGIO MUSICALE AI SOCI ADIRT IN VISITA AL CONSERVATORIO “NICCOLÒ PICCINNI” 6 DICEMBRE 2013, ORE 17 – SALA DELL’ORGANO

Programma

JOHANN SEBASTIAN BACH dalla Partita II BWV 826:

Rondeaux

LUDWIG VAN BEETHOVEN dalla Sonata op. 10 n. 2:

III movimento. Presto

FRANZ LISZT Studi op. 1 n. 4, 8, 10

CLAUDE DEBUSSY Valse romantique

FRYDERYK CHOPIN Improvviso op. 29

GRETA MARIA LOBEFARO, pianoforte

EDOUARD LALO dal Concerto in re per violoncello e orchestra:

I movimento. Lento – Allegro maestoso

PAGANINI – SILVA Variazioni di bravura su di una corda sola

su temi del Mosè di Rossini per violoncello e pianoforte

MAURO PAOLO MONOPOLI, violoncello

Via M. Cifarelli 26, 70124 Bari – tel. 080.574002 Fax 080.5794461 – www.conservatoriopiccinni.it

Direttore Onorario M° Riccardo Muti