La prima reazione: “non è possibile!”

La seconda: “è vero!”

L’Ipogeo di via Omodeo non è più privato, è pubblico!

E con l’Ipogeo, la villa e l’area verde circostante che il Comune si appresta ad aprire alla fruizione dei cittadini.

L’Adirt (Ass. Difesa Insediamenti Rupestri Territorio) nasce nel lontano 1982 proprio qui dove si voleva far sorgere un parcheggio per auto.

Spontaneo ricordare l’emozione della discesa nell’Ipogeo attraverso un dromos, accompagnati dal dott. Nino Lavermicocca, allora ispettore della Soprintendenza archeologica.

A lui sembrò una struttura sepolcrale, probabilmente ebraica, considerata la sua ubicazione lungo l’antico tracciato della via Bari-Taranto, già nota in età tardo antica e medievale.

Grazie al suo intervento e alla mobilitazione dei cittadini, l’area fu sottoposta a vincolo dal Ministero dei Beni Culturali e il parcheggio fu bloccato.

E per la città si aprì un mondo: quello della conoscenza dell’”habitat rupestre” di Bari, di Santa Candida, della Caravella, di Via Martinez, di Santa Maria delle Grotte, della Chiesa di S. Giorgio.

Per la sua tutela e valorizzazione nacque l’Adirt e con essa il censimento degli insediamenti, le visite guidate, il progetto per il parco archeologico, la difesa delle Lame e delle Gravine, la collana editoriale “Conoscere la città”.

Numerose e continue sono state in questi 34 anni le iniziative per richiamare l’attenzione sul degrado e sull’abbandono dell’area di via Omodeo, le proposte di recupero a uso sociale della Villa e della sistemazione a verde della piazza, le manifestazioni per non dimenticare la valenza storico-culturale del luogo.

Ma ciò che va sottolineato e mai dimenticato è che tale luogo, è ormai un grande simbolo

della costante, appassionata e attiva partecipazione dei cittadini

Forse il Parco degli Insediamenti rupestri a Villa Giustiniani sta per diventare una realtà?

Lo auspichiamo.

per l’Adirt

Lucia Aprile

 

01 cart l'inizio

06 cart S.Candida 1986

L’inizio

 Santa Candida