Proteggere la costa Ripagnola: un dovere.

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SEGNALAZIONE EVENTO

Circa 15 anni fa si tentò di privatizzare il territorio di Costa Ripagnola.

In tale occasione l’Adirt e l’Associazione “Delfino azzurro” di Polignano, si impegnarono moltissimo per contrastare il tentativo di assalto al territorio, perché ciò non si verificasse.

Ci stanno riprovando. Ancora di  più oggi l’Adirt, diverse Associazioni e Comitati contrasteranno questo ulteriore tentativo.

Per questo motivo si invitano Soci e Simpatizzanti a partecipare all’incontro che si terrà Giovedì

 25 luglio 2019, alle ore 17.00,  presso l’ex Palazzo delle Poste,  Aula Leogrande,  piazza Cesare Battisti

 

PROTEGGERE

COSTA RIPAGNOLA:

UN DOVERE

Confronto tra esperti che discuteranno di:

pianificazione territoriale,

protezione della natura e del paesaggio,

sviluppo rurale ed in diritto privato e dell’ambiente.

 

 

Viaggio nella Germania di Weimar. Programma definitivo

Attività 2018-2019, Flash, Itinerari, Itinerari viaggi 18-19, notizie Nessun Commento »

CENT’ANNI DI BAUHAUS
WEIMAR DESSAU BERLINO

08 Settembre – 16 Settembre 2019

Esattamente un secolo fa nasceva l’istituto di istruzione artistica che restò aperto solo quattordici anni, ma lasciò un segno indelebile in tutto quello che ci circonda ancora oggi.
Il Bauhaus, infatti, fu insieme scuola (probabilmente la più rilevante scuola di arte e design del XX secolo), progetto utopistico e grande catalizzatore dell’avanguardia europea, rivoluzionando la modernità con le sue linee pulite, il suo rigore e la sua idea di un’arte ‘industrializzabile’ e cambiando radicalmente il modo di concepire edifici, mobili e qualsiasi oggetto del quotidiano.

PROGRAMMA

 

08 SETTEMBRE

ORE 7.30 incontro con i partecipanti a Bari Largo Sorrentino per il trasferimento all’Aeroporto di Bari Palese

Partenza con volo Easy Jet alle ore 10:10 con arrivo all’Aeroporto di Berlino Tegel alle 12:30, ritiro dei bagagli, incontro con la guida-accompagnatrice dell’intero viaggio e trasferimento a Weimar all’Hotel Ramada By Whyndham 4 stelle, o similare, sistemazione nelle camere

Nel pomeriggio informazioni generali e panoramica di Weimar
Cena in Hotel, pernottamento

09 SETTEMBRE

Colazione in Hotel

WEIMAR

Piccola città museo, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Weimar è da secoli uno dei maggiori centri culturali del Paese, cuore geografico e spirituale di tutto ciò che è profondamente tedesco. Qui vissero Bach, Goethe, Herder, Schiller, Liszt, Nietzsche… E qui si riunì l’Assemblea Nazionale per emanare la Costituzione alla fine del primo conflitto mondiale, dando vita alla Repubblica di Weimar, ossia il primo tentativo dei tedeschi di darsi un vero ordinamento democratico e repubblicano. Non è dunque casuale che proprio a Weimar nel 1919 Walter Gropius fondò la scuola del Bauhaus, partecipando a quel fecondo clima culturale che caratterizzò questa città negli anni Venti del Novecento e rappresentò un’età dell’oro per la politica, le idee, le arti, le scienze: il primo autentico esperimento di uguaglianza, di partecipazione attiva alla politica (simboleggiato dal suffragio universale aperto anche alle donne) e di libertà di pensiero.
La giornata è così interamente dedicata alla nascita del Bauhaus e, per cercare di seguire un ordine cronologico, inizieremo dalla sede originaria della Bauhaus-Universität costruita da Henry Van de Velde (1863-1957), dove tutto ebbe inizio (oggi questa è la sede dell’Istituto superiore di architettura).
Visiteremo poi il nuovissimo Bauhaus Museum of the Klassik Stiftung Weimar, inaugurato ad aprile di quest’anno con la mostra The Bauhaus comes from Weimar. Per la realizzazione del nuovo museo in vista delle celebrazioni del centenario, nel 2011 fu indetto un concorso internazionale cui parteciparono oltre 530 studi di architettura. L’edificio vincitore, realizzato dall’archistar tedesca Heike Hanada, si presenta come un cubo di cemento sviluppato su cinque livelli e definito da pannelli in vetro satinato. All’interno ospita la collezione di capolavori di design della scuola. Accanto al nuovo Bauhaus Museum si trova anche lo storico Neues Museum, il museo di arte moderna e contemporanea che ha sede in un palazzo neorinascimentale, nel quale è allestita l’interessante mostra Van de Velde, Nietzsche and Modernism around 1900
pranzo libero

Il centro storico, dove campeggia la Stadtkirche St. Peter und Paul, la chiesa meglio nota come Herderkirche, poiché qui predicò per anni Johann Gottfried Herder (1744-1803), filosofo e teorico dell’illuminismo tedesco. Si tratta di una chiesa a tre navate risalente al 1253 ma ricostruita dopo un incendio all’inizio del Cinquecento. L’interno custodisce l’organo suonato da Johann Sebastian Bach nel 1708-1712, la tomba di Herder e la Pala della Crocifissione di Lucas Cranach.
Lo Zwiebelmarkt
Cena e pernottamento in hotel

10 SETTEMBRE

Colazione in  Hotel

WEIMAR, LE CASE
Anche se il viaggio è dedicato al Bauhaus, non è possibile visitare Weimar senza tributare un omaggio a Goethe, che visse a lungo in questa città e vi morì nel 1832. D’altra parte Goethe rappresentò un punto di riferimento per gli artisti delle generazioni successive e la sua Teoria del colore fu particolarmente importante per Itten, Klee e Kandinskij, che insegnarono al Bauhaus. Visiteremo quindi la Goethe Wohnhaus, la casa dove il genio tedesco visse a partire dal 1782 e dove è allestito il Goethe National Museum, che conserva la sua raccolta di innumerevoli oggetti d’arte, di scienze naturali, geologia, minerologia, oltre che una biblioteca di cinquemila volumi.
Dopo il pranzo libero, proseguiremo il percorso alla scoperta delle abitazioni private, dal barocco al modernismo : la villa che ospita il Nietzsche Archive, dove il filosofo tedesco visse dal 1897 fino alla sua morte nel 1900 e che fu completamente rinnovata nel 1902 da Ven de Velde.
L’architetto belga, chiamato appositamente dalla sorella di Nietzsche, ideò ogni dettaglio, compresi lampadari, porte e soprammobili, dando forma a una vera e propria Gesamtkunstwerk (Opera d’arte totale), giunta intatta fino a noi.
Pranzo libero
Visiteremo infine la Haus am Horn, che fu il prototipo nel quale si materializzarono per la prima volta le idee rivoluzionarie del Bauhaus relative al ‘modo di vivere moderno’. Questo modello di casa fu costruito per la mostra del Bauhaus del 1923 e rimane l’unico edificio interamente costruito a Weimar dalla scuola di Gropius, appena riaperto dopo un accurato restauro. Resteremo così sorpresi dalla profonda differenza che separa le due case, pur essendo state realizzate a soli vent’anni di distanza.
Cena e pernottamento in hotel

11 SETTEMBRE

Colazione in Hotel

Lasceremo Weimar alla volta di di Erfurt : si tratta di uno dei centri medioevali meglio conservati in Germania. Antiche e lussuose abitazioni abbelliscono il centro storico caratterizzato anche dal celebre Krämerbrücke (del 1325), il più lungo ponte d’Europa fiancheggiato da entrambi i lati da case con le facciate a struttura reticolare, simile al Ponte Vecchio di Firenze. Erfurt è anche chiamata città delle torri per il gran numero di chiese, cappelle e monasteri. In passato la città e la sua università (nel ‘700 era l’università più grande della Germania) attiravano molti personaggi illustri: da Lutero a Goethe, da Johann Sebastian Bach a Schiller e Herder.
pranzo libero,

Proseguiremo per Dessau, nel Land Sassonia-Anhalt , come fece il Bauhaus nel 1925

Cena e Pernottamento in hotel Radisson Blu Hotel Fürst Leopold**** a Dessau  o similare.

12 SETTEMBRE

Colazione in Hotel

DESSAU

Nonostante il successo ottenuto, il Bauhaus , osteggiato dagli ambienti più conservatori e costretto a concludere la sua attività a Weimar,  potè riaprire a Dessau, finanziato dal Comune, ottenendo anche il titolo di Hochschule für Gestaltung (Istituto superiore di figurazione).
Dessau fu la prima città nella quale il Bauhaus potè realizzare il proprio programma non solo di corsi, ma anche di costruzioni, a cominciare dalla nuova sede appositamente costruita su disegno di Gropius: la Bauhausgebäude, oggi sede della Fondazione Bauhaus Dessau, che naturalmente visiteremo
L’edificio, inoltre, riuniva la scuola, le officine nonché gli alloggi per gli studenti, dove i balconcini con il loro parapetto di ferro si stagliano nettamente nel blocco, indicando all’esterno la suddivisione in piccole unità abitative. Ogni dettaglio, dall’architettura agli arredi, appositamente disegnati, sono divenuti archetipi dell’architettura e del design contemporaneo.

Pranzo libero

Gropius progettò anche le Meisterhäuser, le case dei docenti più illustri. Erano tre ville bifamiliari composte da cubi, che fungevano anche da atelier dei maestri: una per Gropius, purtroppo distrutta durante la guerra (e ricostruita nel 2014 in forme totalmente diverse dallo studio berlinese Bruno Fioretti Marquez Architekten); una per i pittori Moholy-Nagy e Feininger; una per Kandinsky e Klee, interamente conservata e appena riaperta dopo il restauro.

Potremo così emozionarci nel visitare il luogo in cui i due artisti astratti lavorarono a stretto contatto.
E soprattutto emergerà come il Bauhaus, oltre che una scuola d’arte, fu una straordinaria esperienza di libero pensiero e di emancipazione sociale, anche femminile: divennero celebri ad esempio le ‘donne del Bauhaus’, per i capelli corti e i modi anticonformisti.

A breve distanza, all’interno di un parco pubblico, sorge anche il nuovo Bauhaus Museum Dessau, che inaugurerà a settembre. «Può essere considerato come eredità iconografica del motto less is more», affermò la giuria nel sceglierlo. Sarà esposta la collezione di circa 40mila oggetti legati al Bauhaus, in modo da rendere evidenti al grande pubblico l’attualità delle idee del Bauhaus e la presenza di un’eredità ancora viva.
Se possibile  cena presso un ristorante ospitato in un edificio Bauhaus costruito nel 1930.
Cena e Pernottamento in hotel

13 SETTEMBRE

Colazione in Hotel

Trasferimento a POTSDAM

la Einsteinturm (Torre di Einstein), l’osservatorio astrofisico eretto fra il 1919 e il 1921 dall’architetto tedesco Erich Mendelsohn.
La torre doveva trasporre in un edificio le teorie della relatività di Albert Einstein, che qui potevano essere sottoposte anche a verifiche empiriche tramite un laboratorio apposito e un grande telescopio per lo studio della deviazione dello spettro solareUn edificio  simbolo dell’architettura espressionista, nonché uno dei brani architettonici più importanti e rivoluzionari del Modernismo. Oggi il monumento storico-artistico è protetto e svolge ancora l’originaria funzione di osservatorio per l’Istituto di Astrofisica di Potsdam

pranzo libero

Il  parco di Sanssouci risale al 1744 e, insieme con i suoi numerosi edifici e opere d’arte, è considerato il miglior esempio di rococò a Potsdam, riflettendo l’influenza di Federico il Grande. Nel parco furono piantati ben 3000 alberi da frutto, che si alternano a statue e templi che riprendono lo stile rococò del palazzo

Trasferimento a Berlino Hotel Best Western Plus Amedia Kudamm 4 stelle o similare
Cena e pernottamento

14 SETTEMBRE

BERLINO  Colazione in Hotel, visita alla Sala Congressi di Stubbins e visita della fabbrica delle turbine della AEG di Behrens,

pranzo libero,

nel pomeriggio visita al quartiere “ Hansa Viertel” realizzato durante l’IBA 1957 (proposte architettoniche Bauhaus, attualmente chiuso per riallestimento), alla Shell Haus di Emil Fahrenkamp e tempo e disponibilità permettendo visita del complesso dell’Unitè d’habitation di le Corbusier e della Filarmonica di Sharoun nel Kultur Forum

Cena e pernottamento

15 SETTEMBRE

Colazione in Hotel, visita al Museo Ebraico e al Museo dell’Olocausto

pranzo libero,

pomeriggio libero

Cena e pernottamento

16 SETTEMBRE

Colazione in Hotel, partenza alle ore 08:30 per l’Aeroporto di Berlino Schoenefeld, partenza con volo Ryanair alle ore 11:45 con arrivo a Bari alle ore 13:55

Trasferimento privato a Largo Sorrentino Bari

Costo del viaggio a persona  € 1.850,00 su un minimo di 25 partecipanti

Il costo potrebbe subire delle variazioni in base all’ effettiva quotazione al momento della prenotazione

La quota comprende:

Trasferimento da e per l’aeroporto di Bari

Volo andata e ritorno Bari-Berlino-Bari compreso una borsa a mano piu’ un bagaglio da stiva

  1. 8 pernottamenti con trattamento di mezza pensione

Ingressi ai luoghi di interesse quantificati per € 100 circa complessivi

Guida accompagnatrice certificata parlante italiano per l’intero tour

Bus al seguito per l’intero tour

Vitto e alloggio per autista e guida

Tassa di soggiorno

Assicurazione medico- bagaglio

La quota non comprende:

Supplemento camera singola € 50,00 al giorno

Tutto quanto non espresso nella quota comprende

Assicurazione per annullamento per motivi di salute certificati e non preesistenti,

da sottoscrivere esclusivamente al momento della conferma  € 90,00

Il programma potrebbe subire delle variazioni in base alla disponibilità delle prenotazioni ai luoghi di interesse. A causa dell’imminente data di partenza si necessita entro giovedì 25/07/2019 dell’adesione con acconto di € 525,00 (pari al 30% dell’importo) e copia del documento di identità. Tale quota, in caso di rinuncia al viaggio per qualsiasi motivazione (anche di salute) salvo stipula assicurazione per annullamento, sarà trattenuta dall’agenzia come penale.

Da 30 a 4 giorni prima della partenza la penale ammonta al 75% dell’intero importo

Da 3 giorni prima della partenza la penale ammonta al 100% dell’intero importo

PER INFORMAZIONI TECNICHE CONTATTARE

LA SIG.A CANDIDA AL  335/6727173

New Transitalia Viaggi

Starbus Service srl

Via G. Devitofrancesco, 15 –  70124 Bari 

P.IVA/C.F. 07170860725 – REA 53768  – Aut. Prov. n. 12/2012

Tel. 080.5565088 – Fax 080.5538685

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Incontro di chiusura dell’anno sociale. Aggiornamento

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Mercoledì 19 giugno 2019

 ore 18:00, presso il Circolo Unione – TORRE A MARE 

Ci ritroviamo per un saluto di “buone vacanze” e per registrare eventuali adesioni al nostro Viaggio Studio in Germania “100 anni da Weimar –  Bauhaus”, orientativamente dall’11 al 22 settembre 2019.

L’appuntamento è fuori dal Circolo alle 18.00.

Incontreremo il Presidente che ci racconterà la funzione di questo Circolo storico che ha anche una sede invernale nel Teatro Petruzzelli; ci godremo il mare e concluderemo la nostra serata con una cena.

E’ molto importante conoscere quanto prima il numero dei partecipanti per organizzare il tutto oltre che lo spostamento a Torre a mare delle Socie e dei Soci  non forniti di mezzi propri.

Informazioni e prenotazioni telefoniche :

 339.4029450     338.6092628       338.4639612

Viaggio a Napoli

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NAPOLI

 28 febbraio – 2 marzo 2018

 A cura di Angela Mengano

Mercoledì 28 febbraio 2018

Siamo in 43 questa volta. Con qualche ora di autostrada raggiungiamo Napoli. Il nostro pullman stenta a districarsi, come fanno disinvoltamente gli automobilisti napoletani, nel traffico caotico dell’ora di punta. Finalmente raggiungiamo l’hotel Palazzo Caracciolo, magnifica dimora nobiliare adattata ad albergo, munita di ogni comfort.  La zona in cui è collocato, non lontana dalla Stazione Centrale, è popolosa e anche un tantino degradata. Però siamo in via Carbonara, ottimo punto di partenza alla scoperta del nucleo più antico della città, di cui cogliamo i primi segni: proprio di fronte a noi è la magnifica Chiesa di San Giovanni a Carbonara, che visiteremo domani.

 

H. Caracciolo

Lasciati in camera i bagagli, ci spostiamo in pullman per andare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che in questo periodo ospita la Mostra, proveniente da Pavia e destinata successivamente a San Pietroburgo, “I Longobardi. Un popolo che cambia la storia”. Nell’atrio ci dà il benvenuto l’enorme stupenda testa di cavallo bronzea, opera di Donatello. Per ottimizzare la visita ci dividiamo in due gruppi di circa venti persone, ciascuno con una guida, suddivisione che ci permetterà di muoverci agevolmente in questi tre giorni. Oggi per il nostro gruppo la guida è Lia.

La mostra, frutto del lavoro di un team di studiosi, punta lo sguardo su un popolo da conoscere meglio per capire la nostra storia, e che – a parte l’unica fonte riconosciuta nell’opera di Paolo Diacono – sembra non abbastanza indagato finora, mentre a poco a poco gli archeologi ne vanno riportando alla luce testimonianze e segni di una presenza consistente quasi in tutta la penisola e soprattutto nell’Italia Meridionale.  In esposizione oggetti – alcuni molto belli – provenienti da più parti, che rivelano gli elementi identitari di questo popolo guerresco ma tutto sommato capace di integrarsi con le popolazioni autoctone e con significative abilità nell’architettura, nelle arti, nell’oreficeria (molto bravi nella lavorazione dei metalli; stile animalistico, ricorrenti le figure di animali nelle decorazioni). Gisella, ispirata, evoca l’Ermengarda manzoniana con i fili d’oro intrecciati ai capelli. Lucia, che ha già visto la mostra a Pavia, trova che la mostra napoletana è più bella dell’altra. Lia, la nostra guida, ci rivela di aver studiato a Matera le chiese rupestri. Resta del tempo, ne approfittiamo per ripercorrere le sale e rivedere le opere rimaste impresse nella memoria, come le sculture della collezione Farnese (tra cui il bellissimo gruppo della Punizione di Dirce o Toro Farnese), i mosaici pompeiani (in cui spicca “La battaglia di Isso” proveniente dalla Casa del Fauno), il Gabinetto Segreto (con i reperti a sfondo erotico), le opere scultoree della Villa dei Papiri di Ercolano (con le due celebri statue in bronzo di corridori).

 

mostra longobardi      longobardi

 Lasciato il Museo, percorriamo a piedi via Pessina fino a piazza Dante, dove scendiamo nella Stazione metropolitana, per fare – con un biglietto unico di sola andata – il giro delle stazioni più belle, quelle che su progetto di Bassolino, sindaco dell’epoca, e di Achille Bonito Oliva, e con il concorso di idee di artisti e architetti di fama sono state abbellite con opere e installazioni di arte contemporanea. A piazza Dante Kosuth, Pistoletto, il grande pannello a mosaico di Nicola De Maria “Universo senza bombe etc.” Kounellis; dalla installazione di quest’ultimo rubarono alcune paia di scarpe, per bravata, non per bisogno.  All’Università, il progetto dell’anglo-egiziano Karim Rashid, un trionfo di colori digitali, con prevalenza di fucsia e lime, la scultura Synopsis, evocante le sinapsi del cervello.  A Toledo, la più spettacolare, si passa dal nero dell’asfalto in superficie al blu del mare in profondità   (Oscar Tusquets Blanca e William Kentridge con i suoi mosaici).

 

Metro

Quando usciamo all’aperto, siamo già vicini a piazza San Carlo; qui ci attende il pullman per il ritorno in albergo, dove è programmata la cena; qualcuno preferisce godersi ancora un po’ la città passeggiando. Cena in albergo. Poi ci ritiriamo per la notte nelle nostre (a dir poco) scenografiche stanze.

 

Giovedi  1 marzo

La guida di oggi si chiama Maria ed è napoletana verace, anzi ischitana. Trovo piacevole il suo linguaggio colorito (ci siamo assiepati qui davanti a questa chiesa…); si riferisce alla magnifica San Giovanni a Carbonara, a cui si arriva risalendo una scalinata “a tenaglia”, disegnata da Ferdinando Sanfelice. E’ stato definito “il pantheon della dinastia angioino-durazzesca. Desta ammirato stupore il grandioso monumento a Ladislao di Durazzo, fatto erigere dalla sorella Giovanna II, dietro il quale (siamo nell’abside) si cela un’altra meraviglia, la Cappella Caracciolo del Sole, interamente affrescata e pavimentata da maioliche raffiguranti una selva di simboli, animali e volti umani (qui vi è anche il monumento funebre di Sergianni Caracciolo, amante della regina angioina). Tra le altre cose notevoli di questa chiesa, la cappella Caracciolo di Vico, gioiello di architettura del Rinascimento per il quale si è ipotizzata anche l’attribuzione alla scuola del Bramante; poi, in un’altra cappella, una Crocifissione dell’aretino Giorgio Vasari, presente a Napoli con molte opere.

Poco lontano, ecco il MADRE, che abbiamo scelto per una mostra qui allestita, Pompei@Madre. Materia Archeologica, progetto espositivo che fa dialogare arte contemporanea (Daniel Buren, Rebecca Horne, Mimmo Jodice, Anish Kapoor, Iannis Kounellis, Sol Lewitt, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Richard Serra e tanti altri) con i reperti pompeiani sia autentici sia fedelmente ricostruiti.

 

 gargano aprile2018 152

Pausa caffé in via Duomo, per poi proseguire in via Tribunali dove visitiamo la chiesa di S. Maria del Purgatorio ad Arco, bella chiesa barocca, non mancante di opere di autori di assoluto rilievo, come Luca Giordano, Stanzione e Vaccaro, ma soprattutto interessante per la rappresentazione di quel rituale delle “anime pezzentelle” o “capuzzelle” che molto racconta del rapporto tutto speciale, non negativo, della più autentica anima di Napoli con la morte, come ci dimostra la nostra guida facendoci notare  i tanti teschi presenti ovunque, nella facciata,  nei decori scultorei  dell’altare, e soprattutto nell’ipogeo disseminato dei famosi teschi oggetto della devozione popolare.  Nell’intervallo del pranzo ci separiamo, dandoci appuntamento al Campanile della Pietrasanta, sempre in via dei Tribunali. Ci dividiamo tra le varie rinomate pizzerie di antica tradizione, mentre un nutrito gruppo opta per il Cristo velato della Cappella Sansevero, capolavoro di arte barocca del Sammartino, rievocato dall’ultimo film di Ferzan Ozpetek,”Napoli velata” appunto.

Da via dei Tribunali, passando per Port’Alba, ci troviamo su via Toledo. Dove io mi concedo, sull’onda dei ricordi, un gelato nell’antica Gelateria della Scimmia in piazza Carità.

Ultima visita in programma nel pomeriggio, a palazzo Zevallos, sede di Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, la Mostra “Da De Nittis a Gemito: i napoletani a Parigi negli anni dell’impressionismo”.

Approfittando del tempo libero prima di cena, insieme ad Adriana, ritorniamo a piedi attraversando tutto il centro di Napoli. Sosta per visitare la chiesa di S. Anna dei Lombardi, rilevante testimonianza del rinascimento toscano a Napoli. Degni di nota gli affreschi nella Sacrestia Vecchia, interamente affrescata da Giorgio Vasari (1544) e il gruppo scultoreo di terracotta raffigurante il Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni (1492). All’inizio di Spaccanapoli ci accoglie l’imponente Statua del dio Nilo – per i napoletani “il Corpo di Napoli”; poi è d’obbligo la sosta golosa nella Taralleria napoletana di via S. Biagio dei Librai, per un assaggio dei tradizionali taralli partenopei sugna pepe e mandorle. Non lontano da qui si trova anche il mitico “ospedale delle bambole”, piccola clinica che affascina grandi e piccini.

Stasera si va a cena fuori: a piedi, in via Foria, raggiungiamo la storica pizzeria Lombardi 1892. Dove gusteremo i buoni cibi della tradizione napoletana (alicette fritte, friarielli, mozzarella di bufala, maccheroni alla genovese, pasta patate e scamorza, babà) ma anche mandolino e voce per le canzoni – dalle napoletane classiche a Pino Daniele – con accompagnamento corale di tutta la compagnia.

 

Venerdi 2 marzo

La Farmacia degli Incurabili è un gioiello nascosto della città di Napoli, museo della medicina, testimone del progresso scientifico, della circolazione del sapere, del fermento culturale nella Napoli illuministica.  L’edificazione fu voluta da Maria Longo, nobile catalana vedova di un funzionario di Ferdinando di Aragona. Francesca, la giovanissima e bravissima guida (14 anni!) di turno oggi per accompagnare i visitatori ,  ci conduce attraverso le sale porgendoci una serie  di curiosità: per esempio, la sifilide che in Francia era detta “mal napoletano” a Napoli diventava “mal francese”; i vasi –  “albarello” per i liquidi dall’arabo “albaral” che significa “contenitore” e “maruffa” dalla parola che a Napoli denota la donna bassa e grassa, per i solidi; toccasana come la “teriaca”già usata da Mitridate re del Ponto, a base di carne di vipera; e altri strani elementi  di una farmacopea agli albori della medicina (polvere di mummia,  corna di cervo, denti di squalo,  noci che avendo  forma di cervello  curano la testa..). Nella prima sala, la “controspezieria”, ci investe un fortissimo odore di legno: l’imponente bancone e gli scaffali a parete, con i bei vasi, sono tutti in radica di noce finemente intagliato. Nel luogo in cui si preparavano i farmaci, simbolicamente rappresentati dall’immagine del diavolo (il farmaco che da un lato guarisce e dall’altro può divenire veleno) traspare come la moderna farmacologia nasca dall’intreccio tra magia e alchimia, a partire dalla ricerca della pietra filosofale.  Nel Salone di Rappresentanza, capolavoro del Settecento, ci raduniamo attorno allo splendido pavimento in maiolica (della stessa fattura di quelli del chiostro di santa Chiara) ascoltando Francesca, che sottolinea i motivi di interesse presenti. Straordinaria la grande tela a soffitto, recentemente restaurata, opera del Bardellino, raffigurante Macaone che cura un guerriero ferito (episodio tratto dall’Iliade, allegoria del principio di neutralità dei combattenti feriti, ispirato dal medico e politico Ferdinando Palasciano).  Anche qui le pareti sono interamente rivestite da vasi in maiolica; qua e là simboli massonici; ai quattro angoli sono raffigurati altrettanti scienziati, tra i quali Alessandro Volta; e tra l’altro sembra che le misure adottate nella costruzione siano le stesse del Tempio di Salomone, che consentivano la perfetta riproduzione della voce.  Alla fine della visita ci complimentiamo con la giovanissima guida, alla quale qualcuno nel gruppo augura di studiare ed entrare in politica diventando poi Ministro della Cultura.

 

napoli è                   Napolanità

Andiamo con Alessandro, nostra guida, a Piazza del Mercato, una delle più importanti nella storia di Napoli, tristemente famosa perchè diventata, con gli angioini, luogo di pubbliche esecuzioni (ma anche di pubbliche feste). Il primo a essere giustiziato fu il giovane Corradino di Svevia (come ce lo ricordano i versi di Aleardo Aleardi” pallido altero e con la chioma d’oro”) fino ai martiri della rivoluzione del 1799, da Luisa Sanfelice a Eleonora Pimentel Fonseca e tanti altri.  Ma la piazza ricorda anche le gesta di Tommaso Aniello d’Amalfi, alias Masaniello, rivoluzionario controverso e sfortunato.   Nella contigua chiesa del Carmine, nata in puro stile gotico in seguito completamente nascosto sotto i fasti di età barocca, pare di entrare nel salone delle feste. Poi, poco a poco,  riconosciamo segni importanti della storia della città: il monumento a Corradino di Svevia, l’icona della Vergine Bruna  (chi non conosce la popolare esclamazione Mamma do Carmene, il Crocifisso miracoloso, legato alla credenza popolare che lo stesso  abbia reclinato il capo schivando i colpi degli aragonesi nell’assedio del 17 ottobre 1439 ; la tradizione dello svelamento annuale del Crocifisso alla devozione dei fedeli; il finto incendio del campanile coi fuochi pirotecnici (eccezionale: si può vedere su YouTube). E ancora: la sacrestia rococò, i bellissimi organi, gli eleganti confessionali. Qui furono celebrati i funerali di Totò e di Mario Merola.

Il nostro viaggio a Napoli si avvia alla conclusione. Chiudiamo in bellezza nella pace dei Camaldoli. Abbiamo con noi Marianna D’Arienzo, studiosa di botanica del territorio, se non ricordo male originaria di Amalfi, che ci farà da guida competente e appassionata anche nella visita dell’intero complesso. L’eremo dei Camaldoli a Napoli fu fatto erigere nel 1585 da Giovanni d’Avalos, figlio di Alfonso d’Aragona; per secoli abitato dall’Ordine dei Camaldolesi fondato da san Romualdo, in tempi recenti affidato alle suore brigidine. Che ci fanno ottima accoglienza con la classica pasta al forno del pranzo domenicale. Né è da meno tutto il resto, ma nella mia personale classifica metterei al primo posto la croccantissima insalata appena colta!! Dopo pranzo, una breve introduzione della professoressa alla vegetazione spontanea del luogo (ma qui c’è anche da ammirare il frutto del lavoro umano, orti e giardini a picco sul mare). Poi la visita alla chiesa. Pregevoli affreschi di grandi pittori napoletani, altare in marmi policromi attribuito al Fanzago, e niente chiostro – tiene a precisare Marianna – perchè qui si era in un eremo.  Abbracciando con lo sguardo il magnifico panorama del golfo di Napoli che si gode dal Belvedere salutiamo Marianna, che ci lascia con la lettura di alcuni frammenti del codice forestale camaldolese.

 

 

 

 

 

 

Viaggio a Venezia, Castrocaro Terme e Cervia.

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VENEZIA: La Biennale e le Isole della Laguna

24-28 ottobre 2017

a cura di Angela Mengano

Martedi 24 ottobre 2017

Partenza alle 7,30 per Castrocaro Terme; siamo 32. Pausa caffè in zona Val di Sangro, pausa snack in zona Piceno, poi lasciamo l’autostrada a Forlì e – prima di raggiungere Castrocaro – sostiamo all’interno di Terra del Sole, la città fortificata voluta da Cosimo I de Medici nella Romagna toscana per la difesa dei confini del Granducato. Nella grande piazza un abitante del borgo dispensa al gruppo un pò di notizie storiche; scopriamo, sui due lati opposti della Piazza d’Armi , la piccola chiesa di Santa Reparata e il bel cortile del Palazzo Pretorio. Ricorderemo però la sosta di Castrocaro perché ci ha dato modo di immergerci nella speciale atmosfera del Grand Hotel Terme che nel pomeriggio abbiamo potuto ammirare in tutta la sua raffinatezza, anche grazie alla visita guidata organizzata per noi dalla direzione, dai saloni al romantico parco, tra alberi secolari, sculture di pietra, fontanelle sgorganti acqua termale, il magnifico Padiglione delle Feste decorato – come molti altri ambienti interni – da Tito Chini nel più puro Art Decò , fino agli altri spazi (piscine, palestre) progettati per il relax e il benessere degli ospiti. Una cena raffinata,  con spuma di ricotta ai pistacchi e prosciutto, tortelli integrali in salsa di zucca e guancia di mora romagnola, scottona con spuma di patate viola al vino e porcini, bavarese di cachi.  E dopo, nel bar dell’albergo, ci “scateniamo” nel ballo, facendo corona al musicista di turno che, incoraggiato dalle nostre richieste, spazia in un variegato repertorio senza trascurare le più belle canzoni di ogni parte del globo.

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Mercoledi 25 ottobre 

Il nostro viaggio prosegue verso Mestre e l’Hotel Alexander, lo stesso che ci ospitò qualche anno fa nella tappa di avvicinamento a Cracovia. Nel primo pomeriggio ci raggiunge Stefania Colecchia, la guida – preziosa e competente – che resterà con noi nei tre giorni che abbiamo programmato per la visita di Venezia, della Biennale di Arte Contemporanea e di alcune isole, scelte con cura tra quelle che ai nostri occhi sembrano avere qualcosa in più da raccontare e sicuramente tra le meno appetite dal turismo di massa. La base di partenza è il Tronchetto, e di là una motobarca privata ci porta fino all’Arsenale, attraverso il Canale della Giudecca, così da cogliere una prima immagine di Venezia. Poi l’immersione nel grande fluire della Biennale d’Arte 2017, titolo scelto “Viva Arte Viva”. Curata dalla francese Christine Macel, ci offre un caleidoscopio di proposte tra creatività e solidarietà. Allarghiamo lo sguardo oltre ogni limite possibile, per incrociare altri sguardi, altre visioni, altri temi, altri luoghi, meditare, e proseguire, perché c’è tanto, e anche le performances, allora è inevitabile selezionare e memorizzare, ciascuno secondo la propria sensibilità, intercettando quanto si trova sulla propria lunghezza d’onda. Qui sono ospitati sette dei nove superpadiglioni (gli altri due li vedremo domattina ai Giardini).  In apertura, nel Padiglione dello Spazio Comune, i libri di Maria Lai; le sculture di stoffa di Franz Erhard Walther, premiato col Leone d’Oro; le scarpe fiorite di Michel Blazy, i gomitoli colorati di Sheila Hicks. Nel Padiglione degli Sciamani ci sdraiamo in meditazione nell’enorme tenda-ragnatela di Ernesto Neto, cullate da musiche ipnotiche. Si prosegue tra lo spaesante labirinto di specchi della polacca Alicja Kwade e il padiglione argentino con le sculture monumentali di Claudia Fontes (una ragazza che accarezza un cavallo imbizzarrito, un ragazzo accovacciato, mentre dal cielo piovono rocce). Nel  Padiglione Italia (il titolo “ Il mondo magico”, è un chiaro omaggio a Ernesto De Martino), tre allestimenti che suggeriscono una riflessione complessa e multiforme: l’inquietante Imitazione di Cristo, di Roberto Cuoghi, tra ascesi medievale e nuovo materialismo tecnologico; la video installazione The reading – La seduta,  della italo-libica Adelita Husni-Bey, che affronta con un taglio antropologico problemi focali della contemporaneità;  e la straniante Senza titolo (La fine del mondo) di Giorgio Andreotta Calò, tutta giocata sull’ ambiguità spaziale, “illusoria cattedrale” come è stata definita da Alessandra Mammì dell’Espresso.  All’uscita dagli spazi della Biennale, sulla via del ritorno, diamo un’occhiata (solo dall’esterno) alla  Basilica  di San Pietro di Castello, importante per la storia di Venezia, forse fondata nel VII secolo, ma completamente ricostruita; vi si trova, ci fa notare la nostra guida Stefania, la cattedra di San Pietro, ricavata da un’antica stele islamica con  iscrizioni del Corano a caratteri cufici, e che si dice appartenuta allo stesso apostolo quando era vescovo di Antiochia e donata al Doge dell’epoca dall’imperatore d’Oriente. Riprendiamo la strada verso il nostro imbarcadero, attraversando la via Garibaldi, strada veneziana atipicamente lunga e larga, una delle poche a Venezia a chiamarsi via e non calle.  Stasera, dopo cena, non ci possiamo naturalmente far mancare un’accesa e appassionata discussione su tutto quello che abbiamo visto all’Arsenale e che ha suscitato in ognuno di noi diverse emozioni.

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Giovedi 26 ottobre

Una provvidenziale distrazione sugli svincoli da imboccare in direzione di Venezia permette alla sapiente Stefania di attirare la nostra attenzione sulla zona industriale di Marghera e sull’avveniristico porto. Al Tronchetto ci imbarchiamo, come ieri, per l’Arsenale. Dal Canale della Giudecca al Canale di San Marco, prendiamo nota: del Ponte dei Pugni, dove anticamente Nicolotti e Arsenalotti  si scontravano a ritmo di pugni; della chiesa di San Sebastiano, dove è sepolto Paolo Veronese; della Pensione Calcina, cara  a  John Ruskin e a Francesco Maria Piave (il librettista prediletto di Verdi) ma anche in tempi più recenti a Ornella Vanoni e Carlo Rubbia; delle Fondamenta degli Incurabili, care a Josip Brodskij,  sepolto a Venezia  nel cimitero di San Michele, insieme a tanti altri illustri (Ezra Pound, Sergei Diaghilev, Igor Stravinskij…); della trattoria Altanella alla Giudecca, frequentata da Hemingway, Guttuso e Luigi Nono; del Londra Palace dove una  lapide  ricorda che Čiajkovskij vi compose la sua struggente quarta Sinfonia. Prendiamo nota, infine, anche di un ricordo personale di Stefania, quando passiamo in vista della casa di una sua carissima zia che le preparava delle frittelle buonissime.  Sbarchiamo all’altezza dell’Arsenale e con una breve passeggiata raggiungiamo i Giardini, per la visita a un altro pezzo della Biennale. Qui  gli ultimi due Superpadiglioni (dei nove  complessivi) dopo i sette visti ieri all’Arsenale: il Padiglione degli artisti e dei libri (Olafur Eliasson e il suo progetto Green Light,  workshop di ecolampade in vendita  con  ricavi da destinare a una serie di ONG che si occupano di accoglienza ai rifugiati in ogni parte del mondo; Edi Rama, artista e politico albanese; Hassan Sharif e il suo Supermarket  ipercolorato-protesta contro la voracità del consumismo espositivo), e il Padiglione  delle gioie e delle paure (tanti artisti, uno/a  fra tutti  Hajra Waheed  con See Change, una serie infinita di immagini,  onde che forse hanno inghiottito dispersi in mare….). Si continua poi con una drastica selezione tra gli 86 padiglioni nazionali. Da segnalare Francia, tutto imperniato sull’esperienza del suono Gran Bretagna, contrassegnato già all’esterno dalle palle di Natale giganti di Phyllida Barlow, figlia del pronipote di Darwin; Russia; Paesi Nordici; USA. Alcuni padiglioni molto belli e scenografici come quello dell’Ungheria; molti d’epoca, e d’autore, come il finlandese progettato da Alvar Aalto.  Finita la visita, pausa ristoro nel bar dei Giardini. Ci aspetta ora una nuova meta, Treasures from the Wreck of the Unbelievable, la molto chiacchierata megamostra di Damien Hirst, preceduta da un martellante battage pubblicitario, evento collaterale alla Biennale, tra Punta della Dogana e Palazzo Grassi, location splendide che già da sole possono decretare il successo interplanetario di una mostra. Si aggiunga poi la fantasia scatenata del suddetto: genio dell’arte o del marketing? ai posteri l’ardua sentenza.  All’uscita il gruppo si spacca in due, tra chi – come me – continua la visita alla mostra di Damien Hirst nella sezione di Palazzo Grassi, (spettacolare il Demon with Bowl, gigantesca statua di altezza – 18 metri- pressochè pari a quella del palazzo) e chi preferisce fare una rilassante sosta al bar della Pensione Calcina.   Prima di imbarcarci per il ritorno alla base, un buonissimo gelato da Nico, in zona Gesuati. Poi il ritorno in albergo per la cena, allietata stasera dalla gradita presenza di Michele e Sandra, carissimiamici di Lucia e adesso anche miei.

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Venerdi 27 ottobre

Giornata dedicata alle isole. La prima é San Giorgio, che ospita in questo momento occasioni imperdibili: Michelangelo Pistoletto, al quale ci eravamo avvicinati a Biella nella sua Fondazione, è ora presente qui con “One and one makes three”. Colpisce ed emoziona al centro della Basilica di San Giorgio una installazione circolare, nient’altro che una serie di specchi che ognuno può attraversare intrigato dalla scritta “Amare le differenze” in tutte le lingue, una riflessione sul   conflitto tra religioni, accettazione delle differenze, multiculturalità. Proseguendo nel percorso, la Sala del Capitolo è interamente occupata dall’opera “Il tempo del giudizio”: le quattro religioni, cristiana buddista ebraica ed islamica messe a confronto con i rispettivi simboli – elemento unificante, lo specchio. Fino a una rassegna ricca e ben rappresentata dell’opera intera dell’artista nella sua evoluzione dagli esordi ad oggi (1960-2017). Notevoli tra gli altri i Quadri specchianti dedicati alla società cubana. Usciamo dalla basilica di San Giorgio e, dopo una pausa caffè nel bar contiguo, eccoci pronti ad ammirare la raffinata arte vetraria nella produzione dei vetri di Murano del Novecento, nell’opera di Vittorio Zecchin. La mostra “Vittorio Zecchin. I vetri trasparenti per Cappellini e Venini” organizzata nell’ambito del progetto culturale pluriennale “Le stanze del vetro” avviato dalla Fondazione Cini ci dà modo di conoscere la figura di questo grande protagonista del vetro del Novecento. All’esterno dell’edificio che ospita l’esposizione, l’installazione dell’americana Pae White, Qwalala, muro ricurvo lungo 75 metri, realizzato con mattoni di vetro multicolori.

Seconda isola, San Servolo: prima monastero benedettino, in seguito ospedale militare, fino ad essere, a partire dal 1725, ricovero per malati di mente. Oggi ospita varie istituzioni culturali e universitarie, tra cui la Fondazione Franco e Franca Basaglia. Il Museo della Follia, nato nel 2006 dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici in esecuzione della legge 180 del 1978, racconta la storia della psichiatria attraverso gli strumenti usati per trattare i pazienti, mettendo bene in evidenza la dimensione emarginante e segregante dell’istituzione manicomiale. E’anche documentato che qui è nata la musicoterapia. Molto bella la storica farmacia con una strepitosa collezione di vasi farmaceutici, tutti con il sigillo del Leone di S. Marco.

Dopo l’aperitivo con spritz e patatine in pieno sole, riprendiamo a scorrazzare in laguna. Terza isola, San Lazzaro degli Armeni con il suo Monastero. Qui esattamente trecento anni fa (nel 2015 l’isola é stata sede del padiglione armeno della Biennale, Leone d’Oro in quella edizione) un gruppo di padri armeni capeggiati da Mechitar, trova accoglienza per sfuggire a persecuzioni e all’ invasione ottomana, per graziosa concessione del governo veneziano. Grazie a loro la piccola isola veneziana diventa centro culturale della diaspora armena. Una guida,  molto preparata, ci accompagna alla scoperta dei tesori custoditi nella chiesa, nel museo (dipinti, oggetti preziosi ma anche curiosi, come la Palla di Canton, pezzo unico in avorio che contiene al suo interno 14 sfere concentriche opera di un monaco buddista; una scultura in gesso del Canova raffigurante il figlio del Bonaparte, una mummia egizia con sarcofago, perfettamente conservata, e molto altro) e nella biblioteca, oggi considerata la più importante collezione di manoscritti armeni conservati in Occidente. Una targa nel cortile ricorda che qui Lord Byron ebbe a dedicarsi allo studio della lingua armena. Una segnalazione letteraria ad hoc di Stefania: Sotto un cielo indifferente, di Vasken Berberian (Sperling&Kupfer).

Allo sbarco a Cornoldi, sulla riva degli Schiavoni, resta ancora un po’ di tempo prima del ritorno in albergo, da dedicare: alla mostra di Safet Zec nella chiesa della Pietà sul tema delle migrazioni ; alle “Mani” giganti di Lorenzo Quinn, visione emergente dalle acque del Canal Grande; e a uno spritz per salutare Venezia.

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Sabato 28 ottobre

Lasciata Mestre e l’hotel Alexander, ripartiamo con destinazione Bari, sostando a Cervia (l’antica Ficocle).  Collocato all’interno del Magazzino del Sale-Torre, il MUSA, Museo del Sale, nato per volontà del Gruppo Civiltà Salinara, racconta la città di Cervia attraverso il protagonista assoluto della sua storia e della sua economia sin dalla notte dei tempi, il sale. Una guida ci accompagna lungo il percorso museale illustrandoci con ricchezza di particolari il valore storico e culturale delle attività connesse all’estrazione e lavorazione del sale, mostrandoci e commentando argutamente utensili, attrezzi e documenti esposti, fino all’ultima sala occupata al centro dalla grande Burchiella (imbarcazione per trasporto del sale) originale. Il sale era “l’oro bianco” e veniva gelosamente difeso dalle incursioni di pirati e saraceni dall’alto della Torre a suon di colpi di cannone. Prezioso perchè usato – oltrechè per conservare i cibi – come “moneta” (donde “salario” e anche via “Salaria”, così chiamata perchè usata per il trasporto del sale dalle coste adriatiche a Roma). Scopriamo anche che i fenicotteri rosa acquistano il loro colore mangiando un piccolo crostaceo, l’Artemia salina. La comunità di Cervia ha lottato per mantenere ancora in vita la produzione del sale, condannata a decadere a causa del processo di industrializzazione. Oggi nell’antica salina Camillone, ultima salina artigianale ancora attiva, si produce un sale riconosciuto presidio Slow Food, sale “dolce” per una limitata presenza dei sali amari che ne rende gradevole il sapore. Alla fine della visita ci verrà gentilmente fatto omaggio di un campione di questo prezioso sale.  Conclusa la visita del MUSA, gran finale con il pranzo molto apprezzato da tutti noi presso le Officine del Sale, storico edificio di recente recupero: il pesce adagiato su una mattonella di sale di Cervia resterà a lungo impresso nella memoria.

Da Cervia a Bari scacciamo la noia del lungo tragitto con una riflessione collettiva sulla Biennale di Venezia. Riporto, in sintesi e nella speranza di non tradirne il senso, alcune impressioni sull’arte contemporanea: “ sono perplessa perchè per me l’arte é bellezza anche se c’è creatività apprezzabile; ma quello che ho visto non appartiene alle mie categorie estetiche ” (Rachele); “ho trovato non più il bello nel senso arcadico ma condivisione e una forte dimensione di umanità” (Teresa); “occasione di confronto con l’arte contemporanea ma anche momenti raccapriccianti (nel padiglione italiano) e anche cose inspiegabili: quale il significato nel padiglione giapponese di mazza scopa e ragnetto? L’arte a me deve comunicare emozioni, altrimenti non mi va (Elisa).

 

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Avviso. Rinviato l’incontro di chiusura dell’anno sociale

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AVVISO

 

Per sopravvenuti impegni organizzativi,  l’incontro con i Soci e le Socie dell’Adirt per la conclusione dell’anno sociale programmato per Venerdi 14 giugno, è RINVIATO a nuova data e sede da stabilirsi.

 

Viaggio a Lesina, isoleTremiti, Peschici. Programma

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 3 – 6 giugno  2019

Le Tremiti di Lucio Dalla

“Questo posto favorisce il mio modo visionario di raccontare il mondo e poi aiuta a sognare, soprattutto quando c’è un meraviglioso cielo stellato che puoi vedere uguale solo nel Sahara”.

Lesina

Bauhaus a Peschici 

Programma

Lunedì 3 giugno Ore 7.30. Partenza da Largo Sorrentino – 7.45 Largo 2 Giugno

ore 10.30 Il lago di Lesina, salato in superficie e dolce in profondità, una sosta per tutti gli uccelli di passo  sulle rotte migratorie dal Nord Africa al Nord Europa:  cavalieri d’ Italia, folaghe, aironi e fenicotteri, cigni, cormorani.

Centro visite: acquario,  terrario con tartarughe, collezione di oggetti di uso quotidiano legati al mondo della pesca e della caccia nel passato

Trasferimento a Termoli per l’imbarco e partenza alle ore 15:45  per le Isole Tremiti.

La nave che effettuerà il trasferimento è l’Isola di Capraia. Arrivo a San Domino alle ore 17:00

Cena e pernottamento in hotel Eden, tel.0882 463211 

Martedì  4 giugno 

Ore 08.00; sveglia e prima colazione

Trasferimento in motobarca isola di S. Nicola: la fortezza-abbazia di Santa Maria a Mare, abitata dai Benedettini Cassinesi, dai Cistercensi e dai Canonici Lateranensi e utilizzata persino come colonia penale in epoca più recente.

Tempo libero per il pranzo.

Nel pomeriggio escursione in motobarca per la visita delle isole. Sosta bagno dalla barca.

Nel tardo pomeriggio rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Facoltativa e con meteo favorevole escursione notturna in barca. Alla scoperta delle diomedee.

Mercoledì 5 giugno

Ore 08.00;  sveglia e prima colazione
Tempo libero per il mare e pranzo.
Nel pomeriggio ore 16.15 circa  trasferimento al porto con i bagagli per Peschici

Arrivo al porto di Peschici e consegna delle camere presso Hotel Elisa Tel.  0884 964012
situato a pochi metri dallo sbarco. Cena e pernottamento

Giovedì 6 giugno

Ore 08.00;  sveglia e prima colazione
Peschici  la “Perla del Gargano”:  Alla scoperta del Bauhaus e di Alfredo Bortoluzzi.
Pranzo “ da Maria”-  0884 911112

Ore 19.00/20.00  Arrivo a Bari Largo 2 Giugno – Largo Sorrentino

Lucia Aprile 338.6092628  – 339.4029450;  Angela Mengano 338.4639612; Autista 377.5104189


ADIRT – Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio-  Via Abbrescia 45/47  BARI
Tel. 338.6092628    339.4029450    338.4639612    info@adirt.it   www.adirt.it

Con il libro in mano. Lettura di – Ulisse – di James Joyce

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“Con il libro in mano”

 

L’Adirt, dopo aver completato la lettura della Commedia di Dante in collaborazione con l’ADI (Associazione degli Italianisti), ringrazia la prof.ssa Rita Ceglie per la competenza e la passione con le quali ci ha accompagnate alla lettura delle tre Cantiche.

Gli incontri di “Con il libro in mano“, riprenderanno nel prossimo ottobre 2019, in collaborazione con l’A.I.A. (Associazione Italiana di Anglistica).

Leggeremo “Ulisse” di James Joyce. Ci accompagnerà nelle pagine di quel grande libro e fra le strade di Dublino, la prof.ssa Patrizia Ripa, che ringraziamo per la disponibilità e l’entusiasmo subito dimostrati.
Patrizia Ripa consiglia di fare alcune letture preliminari  e così ci scrive:
        Carissim*,
Con gioia ed entusiasmo ho accettato questa grande sfida di affrontare la lettura dell’Ulisse, il romanzo di James Joyce che “tenteremo” di capire e di interpretare insieme , data la complessità del testo.
Ho suggerito a Isa Bergamini di proporre a tutti gli interessati la lettura di ” Gente di Dublino” e di ” Ritratto di artista da giovane ” dello stesso  autore, per chi non li avesse già letti, perché la produzione joyciana è di tipo ciclico, pertanto il personaggio della ultima short story di “Gente di Dublino”,Gabriel , si ritrova nel personaggio di Stephen Dedalus nel “ritratto di artista” per tornare come Stephen/Telemaco nell’ Ulisse. Per questo motivo potrebbe essere interessante vederne la continuità, ma il mio è solo un suggerimento.
 Per quel che riguarda il testo da comprare, esistono 3 traduzioni ufficiali ( ci sarebbe una quarta , fatta da Bona Flecchia per la Shakespeare and company, ma fu subito ritirata dal mercato per questioni legali di diritto di autore ).
La prima risale al 1960 ed è quella più famosa, eseguita da Giulio  De Angelis per la Mondadori ed  è stata definita ” l ‘ unica traduzione integrale autorizzata” ed è stata sempre molto apprezzata. In seguito, grazie alla scadenza dei diritti di autore,  sono state effettuate , a breve distanza, due nuove traduzioni, quella di Enrico Terrinoni nel 2012 per la Newton Compton quella di Gianni Celati nel 2013 per Einaudi.
Non è compito facile decidere quale potrebbe rappresentare la “migliore traduzione”, anche perché per fare un’accurata analisi contrastiva ci vorrebbero anni di studio .La traduzione è sempre frutto di un lavoro di interpretazione personale ed ognuna di queste offre un proprio originale tassello interpretativo . Tuttavia, dalle ricerche che sto effettuando in questo periodo è emerso da alcuni critici ed esperti joyciani  che la traduzione di De Angelis appare più letteraria e tradizionale, mentre Terrinoni tenta di ” democratizzare ” quella che tutti ritengono una lettura impossibile per renderla  accessibile al maggior numero di lettori, e anche la proposta di proporlo ad un prezzo così competitivo ( soli 5 euro! ) ne è la prova ! Terrinoni ha vissuto a lungo a Dublino ed ha ripercorso e rivissuto tutti gli itinerari di Leopold Bloom , protagonista dell’ Ulisse e si è quindi ben integrato nella cultura irlandese. Infine la traduzione di Celani, più basata sulla musicalità della parola usata da Joyce che sul tentativo di effettiva comprensione del testo fornisce  un suo apporto originale , ma a detta di alcuni non sempre fedele al testo.
Dopo questa breve/lunga riflessione la mia proposta sarebbe la lettura della traduzione di  Terrinoni perché forse mostra da un punto di vista linguistico un linguaggio più attuale e moderno e nel contempo , dal punto di vista culturale, più vicino a quella che è la tradizione irlandese.
Buona estate . Ci vediamo in ottobre!
Buono studio per me e buone letture a tutti!
                                                                                  Patrizia Ripa
E anche da noi tutte e tutti dell’Adirt, Felice estate con tante buone letture.
 

L’Associazione Italo Britannica invita i Soci dell’Adirt

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L’Associazione Italo Britannica (A.I.A.), invita i Soci e le Socie dell’Adirt ai due incontri programmati per il mese di maggio presso la sede di Via Abbrescia n. 47:

 

MERCOLEDI 15  MAGGIO, ore 18:30

La diversità degli esseri viventi: un insieme di fattori a supporto della positiva diversità umana

Ce ne parlerà Marcella Attimonelli, prof.ssa di Biologia Molecolare dell’Università di Bari.

 

MERCOLEDI 29 maggio, ore 18:30

Chiusura dell’anno sociale con una lezione su “John Lennon e la contemporaneità

Con Pierpaolo Martino e Antonio Tuzza, chitarre e voce.

A seguire un piccolo rinfresco. Contributo volontario.

 

per l’Associazione Italo Britannica

Gabriella Pepe

 

Comunicato. Maggio e Giugno 2019

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Comunicato

Maggio – Giugno 2019

 

Venerdì 10 maggio, ore 17.30. In Sede

LeggerMente: gruppo di lettura

 

Martedì 14 maggio, ore 17.30. In Sede
Incontro con CarlaTedesco, Assessore all’urbanistica e Micaela Paparella, Presidente 1° Municipio

 

Venerdì 17 maggio, ore 17.30. In Sede

Diversità e inclusione nella città contemporanea.

Gianrico  Carofiglio dialoga con Marco Livrea

 

Giovedì 23 maggio, ore 17.30. Archivio di Stato, via Pietro Oreste, n. 45.
La terra del rimosso: il libro e il festival della cultura orale a Ginosa.

Con Sandro Catucci, Autore del libro, gli Organizzatori del festival e il Coro dell’UTEP-Maria Giannini di Ginosa.

 

Venerdì  24 maggio, ore 17.00

Visita all’Archivio fotografico di Luciana Galli

 

Domenica 26 maggio, ore 10.30/13.00. Centro Polifunzionale Futura–Parco 2 Giugno,
Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

Venerdì  31 maggio.  In Sede. Ore 16.00 in prima convocazione, ore 17.30 in seconda convocazione

Assemblea Ordinaria dei Soci, per discutere e deliberare sul seguente o.d.g.:
-Relazione del Presidente sull’attività svolta nel 2018

-Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio chiuso al 31/12/2018
-Lettura e approvazione del Bilancio d’Esercizio chiuso al 31/12/2018

-Diritto di voto per i Soci in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno 2018

Per statuto, ciascun Socio può rappresentare, con delega scritta, fino ad un massimo di tre Soci.

 

Lunedì 3 – Giovedì 6 giugno  2019.  Viaggio.

Le Tremiti di Lucio Dalla

“Questo posto favorisce il mio modo visionario di raccontare il mondo……” L.  Dalla

 

Venerdì  14 giugno, ore 18.00.  In Sede 
Incontro con i Soci per la conclusione dell’anno sociale

 

  • Per il viaggio alle Tremiti di Lucio Dalla: informazioni, programmi , prenotazioni in Sede il 14 maggio ore 17,30

 

  • Il 31 maggio, dopo l’assemblea e le opportune informazioni, raccoglieremo le adesioni per

il nostro viaggio studio in Germania “Repubblica di Weimar – Bauhaus”. Il viaggio si svolgerà probabilmente dal 7 al 15 settembre 2019.

 

Informazioni e prenotazioni telefoniche :  339.4029450  –  338.6092628  –  338.4639612

Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio Via Abbrescia 45/47  Bari 70121

Gita a San Severo. Programma

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 ‘PER UNA SAN SEVERO DA RISCOPRIRE’

Domenica 17 febbraio 2019

 

Programma

ore 8.00/8.15  - Partenza da Largo Sorrentino  /  Largo 2 Giugno

ore 10.15 -  Arrivo città di San Severo

Visita del Centro storico, a cura di Giuseppe dell’Oglio (guida Regione Puglia); cell. 320.0372568

L’antico Castellum Sancti Severini ha chiese e palazzi storici di pregevole interesse tra cui:  San Lorenzo delle Benedettine;  la Chiesa dei Celestini;  Santa Maria della Pietà;  la Cattedrale di Santa Maria Assunta;  Il Museo diocesano.

Ore 13.30 /15.30 – Pausa pranzo presso il ristorante “Mediterraneo“; cell. 347.813 1652

Il MAT Museo dell’alto Tavoliere, nell’antico complesso dei francescani conventuali, ha la connotazione di un ‘museo territoriale’, in cui archeologia, storia, arti, tradizioni e natura, coesistono in maniera così serrata da costituire una sorta di unico tessuto culturale.

Recentemente, al suo interno, è stato inaugurato “ArchivioSplash! Andrea Pazienza”, un centro di documentazione dedicato alla figura del fumettista Andrea Pazienza, che intende diventare un punto di riferimento per professionisti e amanti del fumetto e dell’illustrazione.

A cura del dott. Antonello Vigliaroli  (operatore culturale Regione Puglia),  ideatore del centro di documentazione “Archivio- Splash! Andrea Pazienza”; cell. 329.4960144

Ci accompagnerà, durante il percorso riguardante il museo diocesano e la musica delle Benedettine, Roberto Matteo Pasquandrea, autore con  Annamaria Bonsante  di “Celesti Sirene. Musica e monachesimo, dal Medioevo all’Ottocento”, un volume che contiene gli atti di un convegno internazionale tenutosi a San Severo nel marzo del 2008.

ore 20.30 arrivo a Bari – Largo 2 Giugno / Largo Sorrentino 

 

Venerdì 22 marzo

alle ore 17.30, in sede

 

incontreremo Mariella Basile, storica dell’arte e Annamaria Bonsante, musicologa che completeranno con i loro studi  e ricerche di vari anni la nostra conoscenza di San Severo.

 

Info: 339.4029450      338.4639612

Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio Via Abbrescia 45/47 Bari 70121   info@adirt.it   www.adirt.it

 

AVVISO. Rinviato l’incontro con Francesca Bottaliaco

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AVVISO

 

Per sopravvenuti impegni,  l’incontro con Francesca Bottalico, Assessore al Welfare del Comune di Bari, programmato per questo Venerdì 15 febbraio, è RINVIATO a data da stabilirsi.

CI VEDREMO COMUNQUE VENERDI 15 FEBBRAIO, alle ore 17:30 per organizzare la nostra prossima gita di Domenica 17 febbraio che, a San Severo, ci permetterà di “incontrare” Andrea Pazienza, detto Paz,  per un’ originale e paradigmatica ricerca nell’ambito della storia del fumetto. A seguire, il programma prevede la visita al tempio di San Lorenzo. 

RispondiInoltra

 

 

 

Incontro con Francesca Bottalico

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Venerdì 15 febbraio

ore 17.30 in Sede

 

Incontro con Francesca Bottalico, Assessore al Welfare del Comune di Bari.

 

 

Casa Giannini. Con Gianna e Giulia Giannini

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Venerdì 18 gennaio.

Ore 17.30 in sede

 

Casa Giannini: una storia della città, una storia di famiglia, una storia della musica.

Con Gianna e Giulia Giannini

 

ADIRT (Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio)                Via Abbrescia 45/47, Bari 70121  
339.4029450 – 338.4639612     info@adirt.it      www.adirt.it

 

 

Lectura Dantis. Paradiso. III e VI canto

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“Con il libro in mano”

L’ADIRT in collaborazione con l’ADI (Associazione degli Italianisti) e  l’ADI-sd nazionali (sezione didattica dei docenti della scuola), organizza l’incontro di:

Lectura Dantis

Martedì 15 gennaio 2019, ore 18:00

presso la sede dell’Adirt  si leggeranno il III e VI  canto  del Paradiso. Rita Ceglie, docente di Italiano e Latino nei licei e referente regionale dell’ADI-sd, condurrà  l’incontro.

E’ necessario portare con sé il testo della Commedia.

Gita a San Severo

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Domenica 13 gennaio 2019

Ore 08.00, partenza da Largo Sorrentino // 08.15 Largo 2 Giugno

 

L’Adirt organizza una gita  a San Severo dove “incontreremo” Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza, detto Paz., per un’ originale e paradigmatica ricerca nell’ambito della storia del fumetto.

Seguirà la visita al tempio di San Lorenzo. Tra provincia e capitale, sacro e profano.

 

PER  INFORMAZIONI  E  PRENOTAZIONI  TELEFONARE  A:

339.4029450 // 338.4639612

Presentazione del libro – Verrannno i giorni della pace – di Amalia Mancini. Mediateca Regionale Pugliese

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Mercoledì 5 dicembre alle ore 18

Mediateca Regionale Pugliese. Via Zanardelli, 30 – Bari

 

In occasione della commemorazione del bombardamento di Bari del dicembre del 1943, presentazione del libro:

 

Verranno i giorni della pace
di Amalia Mancini
ed. Gelsorosso

 

Intervengono:
Amalia Mancini,
Scrittrice
Rita Ceglie,
già Docente Liceo “O. Flacco”
Vito Antonio Leuzzi,
Storico, presidente IPSAIC

Letture dell’attore: Lino De Venuto

Con l’accompagnamento musicale del chitarrista: Massimo De Dominicis
“Fu in quella magica notte, in cui perse la sua innocenza, che capì quanto fosse preziosa la vita.
Nel frastuono delle bombe, con le luci che si avvicendavano in un alternarsi irripetibile di bagliori e tenebre, si delineò il suo futuro”.

Viaggio Livorno – Pisa. Programma

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Viaggio Livorno – Pisa

27 novembre – 1°dicembre 2018

 Programma

Martedi 27 novembre

ore 7.15 partenza da Largo Sorrentino / 7.30 Largo 2 Giugno

Santa Severa: il Castello dove erano i tesori della mitica Pyrgi

Pranzo libero

ore 18.00  Livorno.  Cena e Pernottamento

Mercoledì 28 novembre

Ore 7.30   sveglia e prima colazione

ore 9.00   Livorno:  l’anima commerciale e marinara

In battello lungo i Fossi Medicei:  i canali, i ponti, le case con le fondazioni sull’acqua, i magazzini,  il quartiere Venezia, le antiche fortezze, il Mercato Centrale, il più bello   d’Europa.

Pranzo libero

Il centro storico: Piazza Grande, Piazza della Repubblica, il Cisternone, i 4 Mori,  la Terrazza Mascagni.

ore 20.30 Livorno. Cena e pernottamento

Giovedì  29 novembre

ore 7.30   sveglia e prima colazione

ore 9.00   Livorno: il teatro della scissione , Villa Mimbelli: il  Museo Fattori.

Pranzo libero

ore15.00 Pisa Piazza dei Cavalieri: Palazzo dei  Cavalieri, il Palazzo della Carovana , la Normale.

ore 20.30 Livorno. Cena e pernottamento

Venerdì 30 novembre

ore  7.30   sveglia e prima colazione

ore  9.00   Pisa. Percorso Galileo. Piazza dei Miracoli:  il Battistero, Torre Pendente, la Cattedrale, il Cimitero Monumentale.

Pranzo libero

ore 15.00  Pisa: il Lungarno, Palazzo Reale,  Borgo stretto, la casa di Galileo.

ore 20.30 Livorno. Cena e pernottamento

Sabato 1 dicembre

ore 7.30   sveglia e prima colazione.   Ore 9.00 partenza

Cerveteri : Necropoli etrusca la “Banditaccia”.

Pranzo

Ritorno a Bari. Arrivo previsto ore 23.00   Largo 2 Giugno / Largo Sorrentino

Lucia Aprile: 338.6092628 – 339.4029450

Angela Mengano: 338.4639612

Gita a Ginosa: Il teatro di strada da – La terra del rimosso – di Sandro Catucci

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Domenica 4 novembre 2018

 

Ginosa

 Il teatro di strada da “La terra del rimosso” di Sandro Catucci

  Programma

 

Domenica 4 novembre

partenza   ore 15.00 Largo Sorrentino;     15.15  Largo 2 giugno

 ore 16.00

Mottola: Visita guidata del centro storico

Oppure

Sosta San Basilio: Il Casino dl Duca

ore 18.00

 Ginosa: Passeggiata nel centro città

ore 20.30 Rievocazione storica da “La terra del rimosso” con la partecipazione del paese.

ore 22.00  Cena

Arrivo previsto a Bari ore 24.30 /1.30 Largo 2 Giugno / Largo Sorrentino

Lucia Aprile 338.6092628   –  339.4029450     Angela Mengano 338.4639612

 

Viaggio di Autunno: rettifica date.

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A rettifica di quanto segnalato nel recente comunicato Ottobre – Novembre 2018, si fa presente che le date del Viaggio d’autunno saranno le seguenti:

Viaggio d’autunno:  27 novembre – 1 dicembre 2018

PISA: la Scienza , Galileo, la Normale.

LIVORNO: la prima scissione della storia della sinistra; il “giro dei fossi”; i canali d’acqua medicea.

Informazioni, programmi e prenotazioni: MARTEDI 30 ottobre, dalle 16.30 alle 17.30. IN SEDE.    

Prenotazione telefonica:  339.4029450 –  338.4639612

Il pianoforte di Nino Rota ed il suo restauro – Invito al Conservatorio di Bari

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Ai Soci/Socie e Simpatizzanti dell’Adirt,

Accogliendo l’invito della prof.ssa Angela Annese, Pianista, docente di Pianoforte presso il Conservatorio ‘Niccolò Piccinni’ di Bari, divulghiamo l’informazione riguardante la XIII edizione della manifestazione  “Premio Nazionale delle Arti” che si svolgerà dal 11-14 settembre 2018 a Bari presso l’Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio “Niccolò Piccinni”.

In particolare, presso la saletta dell’Auditorium “Nino Rota”, il 12 settembre 2018 alle ore 18:00, sarà presentato “il pianoforte di Nino Rota ed il suo restauro”. Alleghiamo l’invito rivolto a Soci/Socie  e Simpatizzandi dell’Adirt.

 

Invito 12 settembre 2018

 

 

 

 

 

Viaggio nei luoghi di Lutero. AVVISO IMPORTANTE

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NEI LUOGHI DI LUTERO, BACH, CRANACH:

AVVISO

Per sopravvenuti problemi organizzativi, il viaggio nei luoghi di Lutero, Bach e Cranach  programmato nel mese di settembre E’ RINVIATO a data da stabilirsi.

Nuovo Regolamento Generale per la Protezione dei Dati (GDPR).

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Gentile Socio/a e Simpatizzante,
la nostra Associazione tutela la riservatezza dei dati personali e garantisce ad essi la protezione necessaria da ogni evento che possa metterli a rischio di violazione.
Come previsto dal Regolamento dell’Unione Europea Lg.n. 679/2016 (GDPR), ed in particolare all’art. 13, qui di seguito vengono fornite all’Utente (Socio/a e Simpatizzante) le informazioni richieste dalla legge relative al trattamento dei propri dati personali.
L’Adirt, con sede in via Abbrescia 45 – 70124 Bari, opera come Titolare del trattamento dei dati e raccoglie e/o riceve le informazioni che riguardano i Soci/Simpatizzanti, quali  i dati anagrafici: nome, cognome, indirizzo fisico, provincia e comune di residenza, telefono fisso e/o mobile, indirizzo/i e-mail.
L’Adirt non richiede al Socio/Simpatizzante di fornire dati “particolari”, ovvero, secondo quanto previsto dal GDPR (art. 9), i dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l’appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona.
Il Titolare ha nominato un Responsabile della Protezione dei dati personali che può essere contattato per ogni informazione e richiesta:
e-mail: info@adirt.it
Telefoni : Lucia Aprile 338.609.2628 – Teresa Santostasi 338.589.7259
Per ogni informazione o richiesta i Soci potranno contattare l’indirizzo.
Il Direttivo dell’Adirt

N. B. Allegato Modulo di consenso

Nuovo Regolamento Generale per la protezione dei Dati

Delega partecipazione Assemblea Ordinaria

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Venerdi 25 maggio, ore 17:30. In sede

 Si comunica che Venerdi 25 maggio c.a., alle ore 17:30, presso la Sede Sociale in via Abbrescia n. 47 – Bari, è convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Adirt, per discutere e deliberare il seguente Ordine del Giorno:

  • Relazione della Presidente.
  • Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio, chiuso al 31 dicembre 2017.
  • Lettura e approvazione del Bilancio di Esercizio, chiuso al 31 dicembre 2017.

All’Assemblea possono intervenire tutti i Soci iscritti, in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno 2017.

In allegato la Delega

La Presidente

Lucia Aprile

 

_DELEGA____________________________________________________________________________________

Il Sottoscritto/a Socio/a Adirt,  Sig. __________________________________________________

impossibilitato/a ad intervenire all’Assemblea Ordinaria dei Soci, convocata per il  25 maggio 2018

                                                                                          DELEGA

il Socio/a  Sig.  _______________________________________________________________

a rappresentarlo/a a tutti gli effetti.

Bari, ____________                                                        Firma del Delegante______________________

 

N.B. Si ricorda che, a norma di Statuto, ciascun Socio può rappresentare, mediante delega scritta, fino ad un massimo di tre Soci.

Convocazione Assemblea Ordinaria

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Venerdi 25 maggio, ore 17:30. In sede

 

Si comunica che Venerdi 25 maggio c.a., alle ore 17:30, presso la Sede Sociale in via Abbrescia n. 47 – Bari, è convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Adirt, per discutere e deliberare il seguente Ordine del Giorno:

  • Relazione della Presidente.
  • Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio, chiuso al 31 dicembre 2017.
  • Lettura e approvazione del Bilancio di Esercizio, chiuso al 31 dicembre 2017.

All’Assemblea possono intervenire tutti i Soci iscritti, in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno 2017.

Si ricorda che, a norma di Statuto, ciascun Socio può rappresentare, mediante delega scritta, fino ad un massimo di tre Soci.

Cordiali saluti

                                                              la Presidente

Lucia Aprile

 

Invasione di Fake News in medicina? Conferenza di Raffaele Numo

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Mercoledì 16 maggio, ore 18:30. Sede: Via Abbrescia 47

L’Associazione Italo Britannica invita i Soci dell’Adirt alla conferenza:

“Invasione di Fake News anche in medicina?”

Relatore il prof. Raffaele Numo

 

Viaggio nella Locride e in Aspromonte.

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Viaggio nella Locride e in Aspromonte

I Greco – Bizantini di Calabria e le Lingue minoritarie

17- 20 maggio 2018

 


 

- Giovedì  17 maggio, ore 07:20, partenza da Largo Sorrentino / 07:30, partenza da Largo 2 Giugno

Autostrada Salerno- Reggio. Uscita SERRE

Pranzo libero

ore 15:00.  Visita guidata di SERRA SAN BRUNO

                 Bruno da Colonia, fondatore dei Certosini,  giunto qui, tra la Sila e l’Aspromonte nel 1090, riferiva ai suoi amici: «Abito un eremo abbastanza lontano d’ogni parte dall’abitazione di uomini. Che cosa devo dire della sua amenità, clima e felicità o della pianura ampia e bella, distesa in lungo tra i monti, dove sono prati verdeggianti e floridi pascoli? Che cosa devo dire della veduta dei colli che da ogni parte s’innalzano dolcemente, del rifugio delle fresche valli e dell’amabile abbondanza di fiumi, ruscelli e fonti?»

                 STILO

ore 20.00  Cena e Pernottamento in Hotel Kennedy; tel. 0964.863394

 

- Venerdì  18 maggio, ore 08:00,  sveglia e prima colazione

               GERACE                                                                                                                          

Pranzo libero

               LOCRI

               BRANCALEONE: “Un Paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo  che,  anche quando non ci sei, resta ad aspettarti”  diceva un abitante temporaneo di Brancaleone. Era Cesare Pavese, qui in esilio.

Cena e Pernottamento in Hotel Altalia; tel. 0964.933031

 

- Sabato  19 maggio,  ore 08:00, sveglia e prima colazione

             La Calabria grecanica.

             Il greco è una delle lingue sottoposte a tutela dalla legge 482/1999 e i comuni calabresi che lo riconoscono sono: Bova, Palizzi, Roghudi, Condofuri…L’ Atlante Mondiale delle Lingue in Pericolo dell’UNESCO lo pone tra le lingue severamente in pericolo.

             BOVA (820 m.), Castello normanno,  S. Maria dell’Isodia,  il Sentiero della civiltà contadina,

             Santuario di San Leo e il Museo della lingua greco calabra Gerhard Rohlfs.

             Aperitivo presso il Ristorante Grecanico della Coop San Leo

             PENTADATTILO, visita guidata del borgo

Cena e Pernottamento in Hotel

 

- Domenica 20 maggio,  ore 08:00, sveglia e prima colazione

             GAMBARIE  – Il cippo di Giuseppe Garibaldi, ferito dai Piemontesi il 29 agosto 1862

Pranzo

Rientro a Bari ore 22:00 – 23.00 Bari Largo 2 Giugno / Largo Sorrentino

Info: Lucia Aprile tel. 338.609.2628 /  339.402.9450

          Angela Mengano tel. 338.463.9612

 

 Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio Via Abbrescia 45/47 Bari

info@adirt.i   www.adirt.it

Il castigo di Dio. Di Marcello Introna

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Venerdi 20 aprile, ore 17:30. In sede

“Il castigo di Dio”, di Marcello Introna. Mondadori

Un romanzo corale sullo sfondo di una città, la Nostra, devastata dalle privatizzazioni e dalle clientele.

Con l’Autore, Amalia Mancini.

“Non si tratta di archeologia del presente, ma di un passato prossimo sì; siamo negli anni più bui del secolo scorso, nel luglio del ’43, alla vigilia della caduta del fascismo e dei fatti di sangue che ne seguirono. Anche Bari ebbe i suoi martiri, giustiziati in via Nicolò dell’Arca, a memoria di chi non voleva che si dimenticasse chi fosse il più forte”.

Visita alla MASMEC di Modugno

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Sabato 14 aprile 2018

L’ADIRT,  nell’ambito della sua attività di conoscenza del territorio, organizza la visita alla MASMEC, un’azienda specializzata in tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, applicate ai settori dell’automotive e del biomedicale, fiore all’occhiello della nostra economia.

“Ci sentiamo parte integrante del territorio e crediamo che le aziende debbano essere sorgenti di benessere e valore condiviso” (Michele Vinci, presidente MASMEC)

 

ADIRT (Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio)
Via Abbrescia 45/47  Bari
338.6092628   
info@adirt.it   www.adirt.it

 

 

 

 

Le donne di Monteleone di Puglia (FG)

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Domenica 15 aprile 2018

 

L’ADIRT organizza una giornata di conoscenza e di studio a Monteleone di Puglia (FG) – Subappennino Dauno – 842 m s.l.m.

Nell’incontro con le autorità locali saranno ricordate

Le donne di Monteleone: contro il regime fascista, la prima rivoluzione civile italiana a causa della crisi economica indotta dalla guerra .

Con Rosina Basso Lobello e Vito Antonio Leuzzi

 

ADIRT (Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio)
Via Abbrescia 45/47  Bari
338.6092628   
info@adirt.it   www.adirt.it

Bari Bizantina: Origine, Declino, Eredità di una capitale mediterranea – di Nino Lavemicocca

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Martedì 10 aprile, alle  ore 17:30 –  In sede

L’Adirt ricorda il contributo fondamentale di Nino Lavermicocca alla storia della città presentando la sua opera

“Bari  Bizantina. Origine, Declino, Eredità di una capitale mediterranea”.    Edizionidipagina.

Con Giacomo Annibaldis

 

Adirt( Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio

Via Abbrescia 45/47  Bari

338.6092628   

info@adirt.it   www.adirt.it

 

Raffaele Licinio: un uomo nella storia

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Venerdi 6 aprile, ore 17:30. In sede

Per Raffaele Licinio: un uomo nella storia.

Con Sergio Chiaffarata e Paolo Fioretti

Comunicato Aprile – Maggio – Giugno 2018

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 Comunicato

Aprile – Maggio- Giugno 2018

 

 

Venerdi 6 aprile, ore 17:30. In sede

Per Raffaele Licinio: un uomo nella storia.

Con Sergio Chiaffarata e Paolo Fioretti

 

Martedì 10 aprile, ore 17:30. In sede

“Bari Bizantina”, di Nino Lavermicocca. Edizionidipagina

Origine,declino,eredità di una capitale mediterranea.

Con Giacomo Annibaldis

 

Sabato 14 aprile, ore 10:00. Largo 2 giugno. Mezzi propri

Modugno (BA). Visita alla MASMEC: un’azienda specializzata in tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, applicate ai settori dell’automotive e del biomedicale.

“Ci sentiamo parte integrante del territorio e crediamo che le aziende debbano essere sorgenti di benessere e valore condiviso” (Michele Vinci, presidente Masmec)

 

Domenica 15 aprile, Largo Sorrentino  ore 08:00;  Largo 2 Giugno ore 08:10

Monteleone di Puglia (FG) – Subappennino Dauno – 842 m s.l.m.

Le donne di Monteleone. Contro il regime fascista, la prima rivoluzione civile italiana a causa della crisi economica indotta dalla guerra .

Con Rosina Basso Lobello e Vito Antonio Leuzzi

 

Martedì 17 aprile, ore 17:30. In sede 

Con il libro in mano”: Lectura Dantis. In collaborazione con l’ADI (Ass. degli Italianisti).

 

Venerdi 20 aprile, ore 17:30. In sede

“Il castigo di Dio”, di Marcello Introna. Mondadori

Un romanzo corale sullo sfondo di una città, la Nostra, devastata dalle privatizzazioni e dalle clientele.

Con l’Autore, Amalia Mancini.

 

Martedì 24 aprile, ore 17:30. In sede

LeggerMente: gruppo di lettura

 

Sabato 28 aprile, ore 10:30

La viandanza

 

Domenica 29 aprile, ore10:30-13:00. Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

Venerdi 11 maggio, ore 17:30. In sede

Paolo Marturano. Quando andavamo all’Università di Bari. La storia, la goliardia, la politica nell’Ateneo.

Interviene Vito Raimondo.

 

da Giovedì a Domenica 17-20 maggio. Largo Sorrentino ore 07:20; Largo 2 Giugno ore 7:30

Nella Locride e in Aspromonte: Greci e Bizantini di Calabria. Le Lingue minoritarie

 

Martedì  22 maggio, ore 17:30. In sede

La Riforma Franceschini: Quale la funzione dei Musei e delle Mostre?

Incontro – dibattito tra i soci.

 

Venerdi 25  maggio, ore 17:30. In sede

Assemblea Bilancio

 

Domenica 27 maggio, 10:30-13:00. Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

In preparazione… due momenti del nostro Andare

 

nel mese di Giugno, probabilmente da lunedi 11:

“La Russia degli Zar”, Viaggio attraverso i fiumi Volga, Neva,  i Canali, i Laghi Ladoga, Onega …con la visita dei luoghi che si incontrano durante il percorso: Mosca, San Pietroburgo, Jaroslav …

 

nel mese di Settembre, probabimente da sabato 8:

“I luoghi di Lutero e Bach”, Viaggio attraverso la Svizzera e la Germania

 

E’ importante sapere, entro aprile, se vi è un interesse per questi itinerari. Questo ci consentirebbe un’organizzazione adeguata ai nostri interessi culturali e alle nostre esigenze .

 

Informazioni, programmi , prenotazioni. In Sede Venerdi 6 aprile,  ore 16:30

338.6092628 –  339.4029450  –   338.4639612

 

Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio Via Abbrescia 45/47 Bari

info@adirt.i   www.adirt.it

Sandro Chia ed i guerrieri di Xi’An – Visita Pinacoteca Metropolitana

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Giovedì 29 marzo, ore 10,30 – Pinacoteca metropolitana, Via Spalato, 19                

Visita guidata della  mostra “Sandro Chia e i guerrieri di Xi’An”.

Ieratici e austeri, millenari ma moderni. Appaiono così i guerrieri di Xi’an, “fatti ad arte” da Sandro Chia, esponente di quel movimento artistico consacrato dalla Biennale di Venezia del 1980 e che Achille Bonito Oliva battezzò come Transavanguardia, imponendosi tra i più influenti della svolta postmoderna.

A seguire, ore12,30,  Aperitivo presso BUO’ – Mercato con Cucina – Biologico Equo Locale – via Mameli 4/6 -Bari

 

Info:   338.6092628    –      339.4029450

50 sfumature di Vito. Per ricordare Vito Attolini

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Venerdi 23 marzo,  ore 17,30 –  In sede

 

Per ricordare Vito Attolini: l’uomo, l’amico , lo storico , il divulgatore, il critico cinematografico.

50 sfumature di Vito 

con Anton Giulio Mancino e  Guglielmo Siniscalchi .

 

 

Info:   338.6092628   

             339.4029450     

 

Lectura Dantis, VI e VIII canto Purgatorio

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“Con il libro in mano”

 

L’ADIRT in collaborazione con l’ADI (Associazione degli Italianisti) e  l’ADI-sd nazionali (sezione didattica dei docenti della scuola), organizza l’incontro di

 Lectura Dantis

 

martedì  20 marzo, ore 18,00 nella sede dell’Adirt

si leggeranno VI e VIII canto del Purgatorio.

Rita Ceglie, docente di Italiano e Latino nei licei e referente regionale dell’ADI-sd, condurrà  l’incontro.

 

E’ necessario portare con sé il testo della Commedia.

—-

 

La Terra del Rimosso, di Sandro Catucci

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Venerdi 16 marzo,  ore 17,30 –  in sede

“La Terra del Rimosso”  di Sandro Catucci.

Un’immersione nell’oralità attraverso una ballata popolare tra mito e storia. La memoria di una strage fascista in un paese del tarantino, Ginosa, avvenuta il 4 novembre 1922.

Con l’autore, saranno presenti Franco Pizzulli (voce ), Felice Ranaldo (fisarmonica), Nicola Maggi (chitarra), Luciano Luisi (tamburello).

Programma delle attività 2017 – 2018

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      Programma delle attività

2017—2018

 

La città metropolitana

Riuso edilizio e riqualificazione urbana

I segni del lavoro: la Birra Peroni ed il suo archivio storico

Il lavoro come innovazione e ricerca: la Masmec.

Incontri con Amministratori del Comune e della Regione

 

Raccontare e divulgare la Scienza

Enigmi, sfide, indagini

Film e visite guidate

 

Lingua identità e territorio

Il dialetto e le lingue minoritarie

Conoscenza e difesa

 

Il mondo rupestre

Villaggi, Santuari, Chiese, Ipogei

 

IncontrArti

L’arte nella pluralità delle sue espressioni

Sulla riforma dei Beni Culturali

Musei, Archivi, Biblioteche

Le Mostre: un’impresa intellettuale o commerciale?

 

Raccontare “l’essere giovani oggi”

 

Agorà

Piazza del Baratto. Luogo di incontro, di scambio, di racconto

Spazi di silenzio: esperienze

La Viandanza: percorsi a piedi nella città e nel territorio

 

LeggerMente: Gruppo di lettura

 

Con il libro in mano: Lectura Dantis

 

Prosa e Lirica d’amore nel mondo antico 

 

Le Mostre

“Viva Arte Viva”-  57^ Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.

Arte e Architettura, Arsenale, Giardini, Palazzo Grassi, Punta della Dogana, San Giorgio

“Longobardi. Un popolo che cambia la Storia”. Napoli – Museo archeologico nazionale

Da De Nittis a Gemito: i Napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo”. Napoli – Palazzo Zevallos

“Pompei@Madre. Materia archeologica”. Napoli –  Museo Madre

 “Hans Op de Beeck”, vincitore della XX edizione del Premio Pino Pascali. Polignano –  Museo Pino Pacali

 “Sandro Chia e i guerrieri di Xi’An”. Bari – Pinacoteca metropolitana

 

Andare

Sovereto: il borgo medievale, il Santuario, la Madonna Nera

Mottola. San Basilio: il Casino del Duca, una masseria del ‘600, dai Caracciolo ai de’Sangro.

Canne della Battaglia:  L’Antiquarium

Trinitapoli: il parco e il museo archeologico degli Ipogei

Alta Valle del Bradano. Il Borgo di Banzi: la ‘fons Bandusiae’ cantata da Orazio nelle sue Odi .

Palazzo San Gervasio: la Collezione D’Errico, la più grande raccolta d’arte privata dell’Italia Meridionale.

Rutigliano: l’Uva, i Fischietti, la Fabbrica delle ostie, il Museo archeologico, la Torre normanna.

Monteleone di Puglia: luogo di ospitalità degli Eretici. La rivolta delle donne contro la guerra

La Biennale di Venezia e le Isole della Laguna

Cervia: le Saline, i Magazzini di stoccaggio, il Museo

Napoli. Un mondo magico: ieri e oggi.

La Locride e l’Aspromonte. Greci e Bizantini di Calabria

Viaggio in Germania. Sulle orme di Bach e di Lutero

La Russia degli Zar in navigazione. Con Lenin a San Pietroburgo

 

 

Comunicato Marzo 2018

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Comunicato Marzo 2018

 

Martedì 13  marzo,  ore 17,30  – in sede 

LeggerMente: gruppo di lettura.

 

Venerdi 16 marzo,  ore 17,30 –  in sede

“La Terra del Rimosso”  di Sandro Catucci.

Un’immersione nell’oralità attaverso una ballata popolare tra mito e storia. Con l’autore, saranno presenti Franco Pizzulli (voce ), Felice Ranaldo (fisarmonica), Nicola Maggi (chitarra) Luciano Luisi (tamburello).

 

Martedì 20 marzo,  ore 17,30 – in sede

“Con il libro in mano”: Lectura Dantis. In collaborazione con l’ADI ( Ass.degli Italianisti).

 

Venerdi 23 marzo,  ore 17,30 – in sede

Per ricordare Vito Attolini: l’uomo, l’amico, lo storico, il critico cinematografico.

50 sfumature di Vito con Anton Giulio Mancino e Guglielmo Siniscalchi.

 

Domenica 25 marzo, ore 10,30 / 13,00  – Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno

Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

Martedì 27 marzo, ore 17,30 – in sede

Parsifal e il segreto del Graal. Punto di arrivo della parabola creativa di Richard Wagner e massima espressione dell’ultima fase della sua ricerca drammaturgica e musicale.

Ne parleremo con Adele Boghetich, autrice del libro “Richard Wagner, Parsifal e il segreto del Graal“,  Zecchini editore, 2017.

 

Giovedì 29 marzo, ore 10,30 – Pinacoteca metropolitana, Via Spalato, 19                

Visita guidata della  mostra “Sandro Chia e i guerrieri di Xi’An”.

Ieratici e austeri, millenari ma moderni. Appaiono così i guerrieri di Xi’an, “fatti ad arte” da Sandro Chia, esponente di quel movimento artistico consacrato dalla Biennale di Venezia del 1980 e che Achille Bonito Oliva battezzò come Transavanguardia, imponendosi tra i più influenti della svolta postmoderna.  A seguire, ore12,30  Aperitivo   presso BUO’ Mercato con Cucina – Biologico Equo Locale – via Mameli 4/6 -Bari

 

Per ricordare Vito Attolini   “Parole e Visioni” –   presso la Mediateca, via Zanardelli 30, ore 18,00, sono programmati i seguenti incontri:

- Mercoledì 14 marzo, Sentieri selvaggi (1956) di John Ford, con A.G.Mancino

- Mercoledì 21 marzo, L’infanzia di Ivan (1962) di Andrej Tarkoskij con Irene Gianeselli

- Mercoledì 28 marzo, Senso (1954) di L.Visconti con AngelaB.Saponari

-  Mercoledì 4 aprile, La città delle donne (1980) di F.Fellini con Gemma Lanzo

Informazioni, programmi, prenotazioni, in sede, Venerdi 16 marzo, ore 17,00

338.6092628         339.4029450      338.4639612

 

Associazione Difesa Insediamenti Rupestri e Territorio Via Abbrescia 45/47 Bari 

info@adirt.i   www.adirt.it

La città di Rutigliano: alla scoperta del centro storico e delle sue antiche tradizioni

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Domenica 11 febbraio

La città di Rutigliano: alla scoperta del centro storico e delle sue antiche tradizioni

Comunicato Gennaio – Febbraio 2018

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Venerdi    26 gennaio   ore 17,30  in Sede

La Rivoluzione d’Ottobre: con  Lenin, senza Lenin .

Con Marco Caratozzolo

 

Sabato   27 gennaio    ore 9.30     appuntamento a Largo 2 Giugno (mezzi propri o in alternativa Minibus)

Ore 10.30 Polignano a Mare Museo Pino Pascali, Via Parco del Lauro 119  tel. 080 4249534

Hans Op de Beeck ,  vincitore della XX edizione del Premio Pino Pascali. Artista visivo, drammaturgo, compositore, regista d’opera e teatrale.

Le parole-chiave per la lettura delle opere di Hans Op de Beeck sono: meditazione, silenzio, introspezione. Tutti gli elementi che compongono le monumentali installazioni sono a grandezza naturale e ricoperte da un morbido strato di intonaco grigio; persone ed oggetti pietrificati sotto una coltre cinerea, una Pompei contemporanea immobile e metafisica.

 

Domenica   28 gennaio ore 10.30 / 13.00 Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno, Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

Martedì  30 gennaio  ore 17,30, in Sede

LeggerMente: gruppo di lettura
Martedì 6   febbraio   ore 17,30,   in Sede

“Lectura Dantis”

 

Venerdi    9  Febbraio     Ore 17,30,  in Sede

I luoghi della Musica: i Teatri storici. Con   Piefranco Moliterni


Domenica 11 febbraio

La città di Rutigliano: alla scoperta del centro storico e delle sue antiche tradizioni

                                                                                                                              

Venerdi    16 Febbraio     Ore 17,30 in Sede

La prosa di Galileo Galilei. Con   Pasquale Guaragnella.

 

 

Sabato 24 febbraio  Ore 10.30

La Viandanza

 

 

Domenica   25 febbraio  ore 10.30 / 13.00 Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno,

Piazza del Baratto e Bookcrossing

 

 

Giovedì — Sabato  1- 3 marzo da Largo Sorrentino,  ore 7.20  Largo  2 Giugno ore 7.30

Il mondo magico di Napoli : ieri e oggi.

Informazioni, programmi, prenotazioni. In Sede Venerdi 26 gennaio ore 16.00 — 17.00

Prenotazione telefonica 339.4029450     338.4639612

 

 

Comunicato Novembre-Dicembre 2017

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Martedì 31 ottobre ore 17,30 in sede
LeggerMente: gruppo di lettura

Martedì 7 novembre ore 17,30
LeggerMente: gruppo di lettura

Martedì 14 novembre ore 17,30 in sede
LeggerMente: gruppo di lettura

Venerdi 17 novembre ore 17,30 in sede
Avventure in Bosnia 20 anni dopo
Con Michele Cecere e Piergiorgio Favia

Martedì 21 novembre ore 17,30 in sede
Lectura Dantis

Sabato 25 novembre ore 8.15 partenza da Largo Sorrentino 8.30 Largo 2 Giugno
Banzi tra tesori sacri e reperti archeologici.
La Collezione D’Errico a Palazzo San Gervasio

Domenica   26 novembre ore 10.30 / 13.00 Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno,
Piazza del Baratto e Bookcrossing

Martedì 12 dicembre ore 17,30 in sede
500 anni fa la Riforma protestante.
Una nuova Chiesa stava nascendo con i suoi pastori, la liturgia in tedesco e le chiese austere.
Da Martin Lutero a J.S.Bach . Con Adele Boghetic

Venerdi 15 dicembre ore 17,30 in sede
Festa del Tesseramento

I soci sono invitati a partecipare alla festa con un contributo “dolce” o “salato” da condividere.

Informazioni, programmi e prenotazioni martedì 7 novembre dalle ore 17.00 alle 17.30 in sede

Prenotazione telefonica 339.4029450      338.4639612

 

 

Comunicato Settembre – Ottobre 2017

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Sabato 23 settembre ore 18,00 Palazzo Simi
Incontro sui primi risultati degli “Scavi a San Nicola” che riprendono quelli di Nino Lavermicocca

Domenica 24 settembre ore 10.30 – 13.00 Bread & Roses Via Amendola 189/A
Piazza del Baratto e Bookcrossing

Lunedi 25 settembre ore 20,30 Archivio di Stato, Cittadella della Cultura, via Pietro Oreste 45
Concerto dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari. Musiche di Gaetano Donizetti

Martedì 10 ottobre ore 17,30 in sede
LeggerMente: gruppo di lettura

Venerdì 13 ottobre ore 17,30 in sede  
Itinerari matematici in Puglia, Giazira Scritture , 2016.
Incontro con l’autrice Sandra Lucente, ricercatrice di Analisi Matematica presso l’Università di Bari.
Un diario di viaggio a tema matematico attraverso storie e suggestioni artistiche dei luoghi della Puglia.

Da Martedi 24 a Sabato 28 ottobre
Venezia: La Biennale e le Isole della Laguna
La 57esima Esposizione Internazionale d’Arte “Viva Arte Viva”
a cura di Christina Macel per la quale
«l’arte di oggi, di fronte ai conflitti e ai sussulti del mondo, testimonia la parte più preziosa dell’umanità, in un momento in cui l’umanesimo è messo in pericolo. Essa è il luogo per eccellenza della riflessione, dell’espressione individuale e della libertà, così come degli interrogativi fondamentali».

Arsenale: Il Padiglione Italia
Giardini: Il Padiglione Francia, il Padiglione Centrale con il Progetto sui Migranti e sui Rifugiati
L’altra Venezia: un “andare” per le Isole della Laguna nel tempo delle ultime  rose e delle prime nebbie :  San Servolo, San Lazzaro degli Armeni, San Francesco nel Deserto, Torcello

Domenica   29 ottobre ore 10.30 / 13.00 Centro Polifunzionale Futura – Parco 2 Giugno,
Piazza del Baratto e Bookcrossing

Per organizzazione viaggio a Venezia, è urgente conoscere il numero dei partecipanti.

Prenotazione telefonica 339.4029450      338.4639612

Martedì 3 ottobre ore 17.30  in sede
Informazioni e programmi dettagliati

info@adirt.it
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